Davide Terraneo
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I 5 motivi per cui El Shaarawy alla Roma sarebbe una follia

Il faraone arriva da un momento difficile al Monaco e non sembra essere il giocatore giusto per rilanciare la formazione di Garcia

I 5 motivi per cui El Shaarawy alla Roma sarebbe una follia
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Da faraone rossonero a mummia monegasca, con ventiquattro presenze e una beffa tutta transalpina. Il ruolo di Stephan El Shaarawy rischia di diventare quello del rifiutato speciale, con il Monaco che ha dichiarato di non voler concedere un solo minuto in più al ragazzo per rispedirlo a Milano senza pagare l’obbligo di riscatto. Una decisione improvvisa che ha scatenato il malumore in casa Milan e drizzato le orecchie di molti club italiani, tra cui la Roma. L’affare con i giallorossi è molto più complicato di quanto sembri, anche perché sarebbe la follia di questo mercato invernale.

1) DAVVERO PARTE? – La sparata del Monaco sembra essere veramente grossa e non è da escludere che possa essere una strategia per convincere il Milan a uno sconto. Sembra difficile pensare che davvero una società affermata come i monegaschi possa portare un giocatore a una sola presenza dall’obbligo di riscatto per poi tenerlo ai box fino a fine stagione. Con il Monaco El Shaarawy ha giocato tutte le sei partite di Europa League, scendendo in campo l’ultima volta in campionato contro il Troyes in data 19 dicembre. Appena prima della sosta, insomma.

2) QUANTO GIOCA? – Se però il primo punto dovesse concretizzarsi, la Roma non sarebbe certo la prima soluzione per il giocatore. Con gli Europei alle porte e la fiducia mostrata da Conte, tornare in Italia per rischiare di fare panchina sarebbe la mossa peggiore. Di certo il faraone non è uno degli intoccabili e un finale di stagione anonimo potrebbe escluderlo dalla lista dei convocati per la Francia. La concorrenza a Roma non manca, con la coppia Salah-Gervinho che ha dato certezze a Garcia e il nuovo acquisto Iago Falque intenzionato a rilanciarsi.

3) CHI LO PAGA? – Risposta non così semplice, perché i soldi per Iturbe arriveranno solo in estate e nell’eventualità in cui il Bournemouth dovesse salvarsi e l’argentino collezionare 10 presenze. Niente di impossibile ma nemmeno di certo, dato che il vantaggio sui terzultimi è di soltanto 4 punti. Pochissimi per pianificare una scommessa del genere, con il Milan che non lo cederà per una cifra inferiore ai 14 milioni.

4) E’ L’UOMO GIUSTO? – Nel momento delicato in casa Roma, El Shaarawy potrebbe costituire il problema più che essere la soluzione. Garcia è sembrato in difficoltà nel gestire lo spogliatoio, e aiutare il ragazzo a ritrovarsi sarebbe tutt’altro che semplice. Forse il francese ha più bisogno di un difensore centrale da schierare al fianco di Manolas che dell’ennesima ala-scommessa.

5) HA IL FISICO? – Non nuovo agli infortuni, El Shaarawy è un’incognita anche dal punto di vista fisico. Più di una volta l’italiano ha dovuto vedere le partite dalla tribuna per qualche guaio muscolare, e nella Roma il ruolo dell’infortunato cronico è già occupato da Strootman. Ma il neerlandese è uno dei centrocampisti più forti del mondo, il faraone una scommessa. Folle, tra l’altro, per la situazione attuale del giocatore e della società. Talmente folle da non permettere di escludere la sua buona riuscita.

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