Enrico Steidler
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La rivolta delle donne polacche, ennesimo segno che la Chiesa è agli sgoccioli

La rivolta delle donne polacche, ennesimo segno che la Chiesa è agli sgoccioli
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Forse l’idea di Dio, o del ‘Qualcoso‘, è destinata a sopravvivere in eterno. Forse. La Chiesa cattolica, invece, no. Come tutto ciò che ha origine umana, infatti, anche la monarchia assoluta del Vaticano sarà spazzata via dall’inesorabile corso della Storia. E’ successo al culto di Mitra, all’impero romano e al dominio britannico sui mari: succederà anche all’azienda di Pietro (e a tutte le altre consorterie religiose). Quando, nessuno lo sa, ma le immagini provenienti dalla chiesa di Sant’Anna a Varsavia – dove la lettura del messaggio anti-abortista dei vescovi polacchi ha provocato l’indignata reazione di numerose donne presenti alla messa – sono il segno inequivocabile che il conto alla rovescia ha ormai accelerato il passo.

Attenzione. Qui non contano i motivi della protesta (i vescovi premono per il divieto totale di aborto in un Paese dove è considerato illegale tranne in caso di rischio per la vita della madre, malformazione del feto, stupro e problemi di salute fisica o mentale), ma il significato molto più ampio dell’ennesima crepa nel muro: la baracca non ce la fa più, e non ce la fa più perché ogni giorno che passa è sempre più indietro rispetto al mondo che vorrebbe guidare.

Questa è la vera, incurabile magagna della Chiesa. Magari fosse ‘solo’ una questione di attici e di malcostume, di malaffare e di pedofilia come si affanna a farci credere papa Francesco. No, qui il problema dei problemi è l’età, è il fatto di essere stata edificata a immagine e somiglianza di un mondo arcaico che confligge per forza di cose con la società del 2016 dopo Cristo. E nessuno può farci nulla. Per adattarsi al nostro tempo, infatti, e porsi quindi come guida morale credibile delle nostre vite, la Chiesa dovrebbe snaturare completamente la sua dottrina, dovrebbe diventare lungimirante e permissiva dove oggi è cupa e intransigente. A quel punto, però, chi la distinguerebbe da un qualsiasi ente benefico o da una Onlus come ce ne sono a milioni?

No, tranquilli: la Chiesa cattolica, conoscendola quanto basta, non concluderà il suo percorso terreno diluendosi nei mille rivoli del buonismo internazionale: verrà giù di botto, o quasi, implodendo su se stessa come una vecchia stella gigante (a meno che, naturalmente, il pianeta Terra non regredisca altrettanto di botto ristabilendo l’humus ideale per la sopravvivenza: i vescovi e i vari movimenti ProVita si danno molto da fare anche da noi in tal senso, ma ci vorrebbe come minimo la collisione con un grosso asteroide per ottenere l’effetto desiderato).

E’ solo questione di tempo, in fondo: quanto non si sa, ma per la millenaria azienda è sempre di meno. E scorre sempre più in fretta. Varsavia docet. Sia fatta la volontà della Storia.

Enrico Steidler

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5 Responses to La rivolta delle donne polacche, ennesimo segno che la Chiesa è agli sgoccioli

  1. me 6 aprile 2016 at 8:26

    Io ho contato 12 donne che sono uscite dalla chiesa ed una che ha polemizzato dal banco (video su corriere.it). Molte di piú sono rimaste.

    Se un bambino non é più sicuro neanche nel grembo di sua mamma che cosa succederà poi?

    Io sto con la Chiesa. Che c’entra il resto?

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    • Enrico Steidler 6 aprile 2016 at 14:41

      Gentile lettore, qui non è una questione di mera quantità, ma di qualità, e vedere numerose donne (a occhio e croce le più giovani presenti alla funzione) della cattolicissima Polonia girare le spalle all’altare in segno di protesta è qualita con la ‘Q’ maiuscola, è cronaca che è già diventata storia.

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  2. Enrico Campitelli 6 aprile 2016 at 9:29

    … culto di Mitra, all’impero romano e al dominio britannico sui mari: succederà anche all’azienda di Pietro (e a tutte le altre consorterie religiose…
    Hanno messo le mani in moltissimi per distruggere il cristianesimo ma non ci sono riusciti.
    Gli uomini di chiesa possono errare o esagerare come a Varsavia ma la Chiesa fondata da Gesù Cristo sopravvivrà a tutti gli attacchi.
    Se ne faccia una ragione.

    Enrico Campitelli

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    • Enrico Steidler 6 aprile 2016 at 14:41

      Gentile Campitelli, ho criticato spesso la Chiesa e i suoi uomini più rappresentativi, ma non in questo articolo. Qui mi sono limitato a constatare il valore simbolico delle immagini provenienti dalla Polonia, e a sottolineare il fatto che esse sono il sintomo evidente – a mio giudizio – di un malessere irreversibile a prescindere dai tentativi più o meno efficaci (e credibili) di curarlo. Questo perché si può sopravvivere a tutto, in fondo (l’umanità, ad esempio, è sopravvissuta agli attacchi della Chiesa), ma non all’anagrafe. E anche la Chiesa, come tutti e tutto, certi peccati inclusi, è mortale.

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  3. Enrico Campitelli 6 aprile 2016 at 17:32

    Come ho già scritto possono errare gli uomini di chiesa non la Chiesa. A quanto pare questo malessere universale lo avverte solo lei. L’anticlericalismo è sempre esistito e va avanti con la vita dell’umanità e della stessa Chiesa. A mio parere la Polonia è diventata un tempo cattolicissima perché l’istituzione cattolica era l’unico baluardo contro i regimi: nazista prima e comunista dopo. Quanto ai peccati chi non li ha scagli tutte le pietre che vuole.

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