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Basket, la furia dei buu razzisti si abbatte su Carlton Myers

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Carlton Myers

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Fateci caso: in Italia non ci facciamo mai mancare niente, e accanto alla banda del buco (il gruppetto di “soliti ignoti” dediti al furto con scasso) abbiamo pure la banda del buu (il branco di “soliti idioti” dediti a infangare l’immagine di un intero Paese). Come la prima, anche la seconda è capace di mettere a segno colpi da prima pagina, ma con una differenza: quella del buco ci riesce grazie a un elevato numero di neuroni (ancorché negativi), mentre quella del buu ce la fa proprio perché questi mancano, o sono presenti solo in tracce. Come spiegare, altrimenti, gli ululati razzisti rivolti a Carlton Myers?

LA PARTITA DELLA VERGOGNA – Siamo a Rimini, e sul parquet del Palasport Flaminio è in corso la semifinale del campionato dilettantistico Nbu fra la squadra di casa (l’Eukanuba Dream Team, dove milita il portabandiera azzurro alle Olimpiadi di Sidney 2000) e la Clementino Cno di Santarcangelo di Romagna. Alcuni sostenitori di quest’ultima (c’è chi parla di un gruppetto estraneo agli abituali supporter santarcangiolesi) cominciano ben presto a bersagliare Myers con insulti e buu razzisti e l’episodio (risalente alla sera di giovedì scorso e troppo clamoroso per restare circoscritto alla cronaca locale) è ora rilanciato dai più importanti giornali. Neppure una leggenda dello sport italiano, quindi, viene risparmiata dalla stupidità delle “curve”, e se è sconfortante rilevare che il contagio si è ormai diffuso ovunque (da Rimini a Milano, da Roma a Busto Arsizio) lo è ancor di più constatare la presenza del germe anche nel basket e a livelli amatoriali come quelli di un campionato Uisp (Unione italiana sport per tutti). Quel che ci troviamo di fronte, in altre parole, è un territorio da bonificare, e la disinfestazione non deve essere solo accurata e capillare: deve essere immediata.

LA LETTERA DEL SINDACO“Quanto accaduto sul parquet ha suscitato in me un grande sdegno ed un profondo rammarico” – ha scritto sulla sua pagina di Facebook il sindaco di Santarcangelo di Romagna Mauro Morri (centrosinistra) rivolgendosi direttamente a Carlton Myers“È vero, l’episodio si è verificato a Rimini (!), ma dal momento che coinvolge direttamente una squadra santarcangiolese non posso, come sindaco della città, che provare una forte rabbia rispetto all’atteggiamento razzista che pochi cretini, perché di questo si tratta, ti hanno rivolto dagli spalti. A chiare lettere” – conclude Morri – “voglio definire ‘ignoranti e idioti‘ chi ancor oggi in un territorio come il nostro, si abbandona a comportamenti che trasudano razzismo, chiusura verso l’altro e, nel tuo caso specifico, una miopia ancor più accecante che si scontra con gli innumerevoli successi da te ottenuti”.

LE (MALDESTRE) SCUSE DELLA CLEMENTINO – Si serve di Facebook anche la squadra dei tifosi incriminati: “Per cercare di spegnere definitivamente quel piccolo fiammifero acceso, trasformato purtroppo dalla massa in un focolare vorremmo comunicare a Myers, o a qualsiasi altro tipo di persona che potrebbe essersi sentita tirata in causa, che i nostri tifosi non volevano assolutamente creare episodi di razzismo ma volevano esclusivamente infastidire il giocatore, essendo di gran lunga superiore per doti fisiche-tecniche. Non per questo giustifichiamo atteggiamenti pseudo-razzisti e ci scusiamo se sono passati come tali“.

Enrico Steidler

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