La Caduta degli Dei
Kumbulla, dal derby di mercato al rilancio iberico
Dal derby di mercato tra Roma e Lazio a un’esperienza deludente in giallorosso: la storia recente di Marash Kumbulla

In molti si ricorderanno il derby di mercato tra Roma e Lazio per Marash Kumbulla. Era l’estate del 2020 e il difensore albanese era stato il prescelto dai biancocelesti per rinforzare il reparto arretrato dopo aver centrato la qualificazione in Champions. L’acquisto pareva fatto, con tanto di accordo verbale tra le parti. Il tutto sarebbe saltato per la valutazione economica del Verona, ritenuta troppo alta. Ed ecco che, dopo un interessamento dell’Inter, a spuntarla è stata la
Roma, inseritasi prepotentemente nella trattativa e superando la concorrenza. E lo stesso giocatore ha ammesso di non poter dire no alla chiamata dei giallorossi.
Una grande delusione
Le cose però vanno totalmente all’opposto di come ci si sarebbe aspettati. L’avventura capitolina di Marash Kumbulla è stata a dir poco deludente. I motivi sono legati a una serie di fattori. A incidere sono stati senza dubbio i numerosi infortuni, come la lesione al menisco del 2021 e quella al crociato del 2023. Un qualcosa che non ha permesso all’albanese di trovare continuità e fiducia. Inoltre il suo rapporto con José Mourinho è stato tutt’altro che idilliaco. Il portoghese gli ha molto spesso preferito altri difensori, facendo finire l’ex Verona ai margini dei progetto. A tutto ciò si unisce una pressione ambientale, che in quel di Roma la fa sempre e comunque da padrone. Un qualcosa che non ha certo aiutato il centrale a ritrovare serenità e tranquillità.
Il rilancio iberico
Dopo la brutta esperienza capitolina, Kumbulla aveva bisogno di giocare e di ritrovarsi. Ed è per questo che ha cercato il rilancio all’Espanyol, dove è approdato nell’agosto 2024 con la formula del prestito secco. L’albanese ha quantomeno ritrovato continuità, giocando più di 30 partite e segnano tre gol. Insomma, l’aria di Spagna probabilmente gli ha fatto bene. Ed è per questo che oggi indossa la maglia del Maiorca, società ambiziosa. Quest’anno le presenze sono solo quattro, a causa dei soliti problemi muscolari. Insomma, una piccola rinascita c’è stata. Ma le prospettive per lui erano ben altre.











