Focus
Juventus e Roma, un calciomercato per la Champions League
Un mercato per conquistare l’Europa e magari sognare qualcosa di più

Juventus e Roma vivono un gennaio diverso nei tempi ma simile nelle ambizioni: entrambe inseguono la Champions League, entrambe hanno individuato nel mercato invernale lo spazio per correggere lacune tattiche e tecniche che il campo ha reso evidenti. Due strade differenti, stesso orizzonte: un quarto posto che sarebbe vitale per bilanci e ambizioni future.
Roma, Gasperini e l’urgenza dei gol
A Trigoria il messaggio è stato chiaro fin dal primo allenamento: a Gasperini l’attacco così com’è non basta. Lo abbiamo scritto diverse volte, lo ha ribadito il tecnico anche nelle recenti riunioni tecniche con la dirigenza: servono strappi, profondità, imprevedibilità. Ecco perché la Roma si muove con decisione su due profili complementari, capaci di incidere subito ma anche di rappresentare un investimento.
Il primo nome è quello di Donyell Malen. Olandese, classe 1999, veloce, duttile, capace di agire da punta centrale ma anche da esterno su entrambe le fasce. Non è una prima punta classica ed è proprio questo a intrigare Gasperini: Malen può attaccare lo spazio, dialogare, rompere le linee. I numeri stagionali non sono scintillanti – 7 reti in 29 presenze con l’Aston Villa – ma il contesto inglese e l’utilizzo discontinuo ne spiegano il rendimento. L’operazione è impostata su un prestito con diritto di riscatto, soluzione che permette alla Roma di non appesantire subito il bilancio. Ma anche qui c’è il Napoli, la stessa squadra che sta bloccando l’affare Raspadori e che ha spinto Massara a guardare altrove.
Accanto all’usato sicuro, Massara guarda al futuro con decisione. Robinio Vaz, 19 anni a febbraio, è il talento che fa innamorare: 4 gol e 2 assist in appena 373 minuti in Ligue 1 con il Marsiglia. Un attaccante leggero, istintivo, che vive di accelerazioni e coraggio. L’accordo – prestito oneroso con obbligo di riscatto a 25 milioni – racconta la volontà della Roma di costruire, non solo tappare falle. Vaz non è un’alternativa: è un progetto. Sperando di avere in tasca anche i soldi del quarto posto.
Juventus, alla ricerca di equilibrio e duttilità
A Torino il mercato è meno rumoroso, ma altrettanto strategico. La Juventus cerca equilibrio, soprattutto dietro. Le possibili uscite di Rugani e Gatti aprono uno spazio che non può essere lasciato scoperto, specie in una stagione in cui la solidità difensiva resta il pilastro del sogno europeo.
Il profilo seguito è quello di Oscar Mingueza. Classe 1996, jolly difensivo capace di giocare centrale e terzino destro, è in scadenza con il Celta Vigo. Non un colpo da copertina, ma un innesto funzionale: esperienza, letture, adattabilità. La Juve lo valuta soprattutto in ottica estiva, anche perché il club spagnolo – vincolato a una percentuale da riconoscere al Barcellona – non apre alla cessione immediata.
Due mercati diversi, un obiettivo comune. Roma e Juventus provano a colmare le proprie mancanze senza snaturarsi: una cerca gol e fantasia, l’altra ordine e flessibilità. Gennaio non regala certezze, ma può accendere speranze. E l’Europa, per entrambe, resta lì. Saranno loro a giocarsi l’ultimo posto a disposizione.









