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Serie A

La rinascita di Izzo e Frabotta. Milan-Bologna: contatto dubbio su Giroud?

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Gianluca Frabotta

Buone notizie per Gianluca Frabotta. Il difensore dell’Hellas Verona, in prestito della Juve, è tornato in campo stasera contro il Genoa – all’89esimo al posto di Caprari – dopo ben 355 giorni dall’ultima volta. Prima la pubalgia, poi un problema al polpaccio ed infine gli adduttori avevano costretto il terzino a stare lontano dal terreno di gioco.

Secondo quanto riportato nelle ultime ore, inoltre, il Verona vorrebbe rinnovare il prestito con il club bianconero. Al momento non emergono ulteriori dettagli sulle condizioni, in quanto la dirigenza della Juventus starebbe valutando anche altre proposte. Per il giocatore classe ’99, nel frattempo, avanzano due pretendenti: Empoli e Cagliari.

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Torino, è tempo di riscatto per Izzo

Il Torino assiste alla rinascita di Armando Izzo. Nei mesi scorsi si era parlato di un possibile addio del giocatore napoletano, ma adesso grazie al sacrificio e al silenzio si raccolgono i primi frutti. L’ex Genoa è tornato titolare contro la Salernitana e ha raggiunto le 100 presenze in A con la maglia del Toro. Tra soddisfazione e riscatto, dunque, Izzo ha dimostrato di poter essere un profilo importante per il tecnico Ivan Jurić. Il difensore granata è stato messo ai margini dalla partita del 28 agosto contro la Fiorentina, per poi tornare in Torino-Inter a causa dell’assenza di Djidji e dell’assenza di Zima. Da quel momento la fiducia è stata solo una corsa in discesa per il giocatore, che si è guadagnato la titolarità per due partite (Genoa e Salernitana). Il numero 5 del Torino ha messo in campo qualità, tecnica e mentalità, che chiaramente non dovranno mancare nelle successive gare da disputare.

Armando Izzo

Armando Izzo

Al termine del match Salernitana-Torino, Armando Izzo ha parlato della sua stagione all’ombra della Mole e del suo futuro. Le sue parole: L’inizio stagione non è stato bello per me, ma mi sono messo sotto, mi sono impegnato, volevo far vedere al mister che si stava sbagliando. Ora mi sono fatto trovare pronto e penso solo a dare il massimo in queste ultime otto partite. Il gioco del mister lo conosciamo tutti, vuole un calcio aggressivo, che teniamo sempre il pallino in mano e aggrediamo alti. Sono contento di lui, è un grande allenatore anche se non mi ha fatto giocare. È veramente una grande persona e un ottimo allenatore e gli auguro il meglio”.

Ma le certezze nel calcio, così come nella vita, sono poche. C’è da dire che l’ottima forma di Izzo resta un fattore importante per il vivaio granata anche nella prossima stagione e, alla luce di questo ‘ritorno’, il Torino dovrà fare scelte ponderate.

Milan-Bologna, il commento tecnico

La partita Milan-Bologna termina in parità sotto le luci di San Siro. La capolista non si spinge oltre lo 0-0 contro un Bologna poco incisivo. I rossoneri, inseguiti dal Napoli di mister Spalletti a -1, sprecano l’occasione dei 3 punti davanti ai 70mila spettatori. Gli emiliani, d’altro canto, restano nell’ombra ma ci mettono il cuore per il tecnico Siniša Mihajlović.

Al termine del match, ai microfoni di DAZN, è intervenuto l’ex arbitro Luca Marelli per dare un giudizio sul match. Marelli ha puntato i riflettori su un episodio dubbio su Giroud, ecco a seguire il giudizio: “L’arbitro Marinelli ha fatto una buona partita, con soli 17 fischi totali. L’unico episodio dubbio riguarda una trattenuta in area di rigore su Giroud: diciamo subito che il VAR non poteva intervenire perché l’intensità del contatto lo può giudicare solo l’arbitro di campo. La trattenuta però c’è ed è molto al limite, il difensore del Bologna si aggrappa a Giroud, che è davanti e non ha nessun motivo per buttarsi a terra. Episodio molto al limite”. Poi, la risposta dell’ex calciatore Ciro Ferrara: “Da difensore, di trattenute del genere ce ne sono a decine in area di rigore. Per me non è mai fallo“.

Il rammarico da parte delle due squadre non manca. L’attaccante del Milan Olivier Giroud, infatti, non ha nascosto il suo stato d’animo per il pareggio contro il Bologna. Le dichiarazioni del calciatore: A volte hai l’opportunità di avere un po’ di fortuna, stasera non abbiamo avuto né fortuna né precisione. Guardiamo al futuro, continuiamo a lavorare. Credo che la squadra abbia fatto bene ma non siamo stati precisi. Abbiamo fatto del nostro meglio, ma ci è mancata lucidità negli ultimi metri e anche un po’ di qualità”.

 

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