Connect with us

Podcast

Juve nel baratro, allarme rosso Milan, Spalletti umilia Sarri

Pubblicato

|

La Juventus ad un passo da baratro

La Serie A continua a regalare colpi di scena a non finire, spettacolo e gol, ma come sempre non mancano le polemiche. Momento terribile per la Juventus, indagata fuori dal campo per le plusvalenze sospette, dentro il rettangolo verde le cose però non vanno meglio, nel pomeriggio di sabato arriva infatti la quinta sconfitta in campionato.

L’Atalanta passa allo Stadium, di corto muso, come direbbe Max Allegri. Per il tecnico della Vecchia Signora la sconfitta è difficile da digerire, il gol di Duván Zapata costringe Allegri ad una conferenza stampa movimentata.

L’allenatore livornese appare visibilmente contrariato e si esprime così: “Secondo me è stata una buona prestazione, abbiamo concesso poco e niente in una partita equilibrata. Non abbiamo fatto gol, ma credo che più che delusi si debba essere arrabbiati e questa rabbia va messa in campo a Salerno. Siamo poco precisi, ma i gol tra Dybala, Morata e Kean ce li abbiamo. L’unica medicina è quella stare tranquilli e pensare a lavorare”. Se in un certo senso Max vede il bicchiere mezzo pieno e cerca di infondere tranquillità, i tifosi non dormono certo sonni tranquilli.

Inter, la trappola

L’Inter ne approfitta e allunga ulteriormente sui bianconeri. Prova di forza dei nerazzurri in quel del Penzo di Venezia. Hakan Çalhanoğlu continua ad impressionare positivamente, suo il gol che sblocca il punteggio. Nel finale Lautaro trasforma un calcio di rigore che chiude definitivamente la contesa.

Dopo il triplice fischio Simone Inzaghi parla a testa alta: “Avevo chiesto una partita di personalità contro una squadra organizzata che gioca un ottimo calcio. I ragazzi sono stati bravissimi fin dall’inizio a non far entrare il Venezia in partita. Abbiamo vinto una gara meritatamente che chiude una grandissima settimana per noi. Era la terza gara in sei giorni, c’era un po’ di stanchezza, ma i ragazzi sono stati bravi. Abbiamo preparato questa trasferta in poche ore però avevo chiesto massima concentrazione perché poteva essere la classica gara trappola”.

Stefano Pioli: rinnovo e preoccupazione

Domenica da incubo per il Milan, che dopo l’impresa di Madrid, cade clamorosamente in casa contro un Sassuolo corsaro a Milano. Seconda sconfitta consecutiva in campionato, difesa ancora sotto accusa. Stefano Pioli, fresco di rinnovo, non riesce e nascondere l’amarezza: “Questa sconfitta fa male, fa male sicuramente, come aveva fatto male domenica scorsa.

Vogliamo ottenere risultati diversi con una prestazione diversa da quella di oggi. Abbiamo subito troppo a livello mentale il loro pareggio e non deve succedere. Abbiamo un modo di stare in campo e lo dobbiamo mantenere anche nelle difficoltà. Dopo il vantaggio dovevamo gestire meglio i palloni, poi in svantaggio abbiamo perso lucidità. 7 goal subiti sono troppi: dobbiamo difendere meglio la squadra. Sono preoccupato”.

Mourinho e lo sforzo tremendo

La Roma di Mourinho vince di misura contro il Torino, a segno il ritrovato Tammy Abraham, tre punti pesantissimi per i giallorossi che ritornano in corsa per il quarto posto. Lo Special One esalta i suoi ragazzi: “Secondo me è stata una grande partita. Dopo penso che siamo partiti da una base difensiva molto solida. Abbiamo abbassato il blocco un po’ perché è difficile pressare alto il Torino. Abbiamo fatto uno sforzo tremendo. Tutti i giocatori, dico. Anche Tammy e Zaniolo. Qualche volta i giocatori bravi si nascondono un po’ per questo lavoro duro, ma loro hanno fatto un grande lavoro. Sono molto contento, sono tre punti importanti contro una squadra che è difficile da battere”.

José Mourinho - Photo by as.com

Spalletti e la paura di essere mediocre

Nel posticipo classico della domenica sera il Napoli travolge la Lazio dell’ex Maurizio Sarri. I partenopei non lasciano scampo ai capitolini e si impongono con un netto 3-0. A margine della vittoria schiacciante Luciano Spalletti si confida davanti ai microfoni: “Napoli è una città che vive negli eccessi di talento, ci trovi il massimo della qualità per cui anche calcisticamente bisogna stare al passo con l’ambizione della città e dei tifosi. Dobbiamo aver paura di rimanere mediocri”.

E ora l'Inter perda contro l'Empoli

L’umiliazione di Sarri e le scuse di Immobile

La Lazio torna a casa con le tasche vuote e con l’umiliazione di una sconfitta che apre scenari apocalittici sulla gestione d Sarri.

Maurizio Sarri - Photo by calciomercato.it

Troppi gol subiti, prestazioni sotto la media e una classifica che inizia a preoccupare. Il capitano Ciro Immobile ci mette la faccia e chiede scusa: “Siamo dispiaciuti, chiedo scusa a nome di tutta la squadra e prestazioni del genere non sono accettabili. Fai fatica a parlare della partita, ha giocato solo il Napoli. Se fosse una squadra che non ha nelle corde determinate prestazioni allora uno ci passa sopra ma noi dopo la Juve abbiamo vinto più di tutti, dobbiamo tirare fuori e dare continuità a quello che stiamo facendo. Se non ci metti l’atteggiamento giusto prendi una batosta come questa sera”.

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

FACEBOOK & TWITCH

SPORTCAFE24.COM

I NOSTRI PARTNERS