Connect with us

La Opinión

Dybala rinnovo con riserva. Mou-Roma, al capolinea? Inter e Milan, tempo di addii?

Pubblicato

|

José Mourinho e gli stimoli perduti

La Roma di José Mourinho vince ma non convince. Questa mattina i tifosi giallorossi si sono svegliati così, con i titoloni dei giornali che, nonostante la vittoria per 2-0 inflitta allo Spezia, non si fanno impressionare dai tre punti. La lente di ingrandimento delle critiche è sempre focalizzata su un gioco lento e prevedibile, la Roma costruisce poco e sembra campare solamente di azioni casuali ed episodi.

Le due reti maturate contro lo Spezia ridanno ossigeno al popolo romanista ma le prestazioni della squadra preoccupano e non poco. Mourinho, prima della sfida di ieri sera, aveva ribadito il concetto, ovvero che la rosa è corta e manca di qualità.

Le radio romane hanno iniziato a ipotizzare già un precoce addio tra l’allenatore portoghese e la Roma, perché secondo fonti vicine al tecnico, lo stesso Mou non avrebbe più stimoli a continuare.

José Mourinho - Photo by as.com

Dove è finito il Sarrismo?

Da una parte all’altra di Roma, eccoci dalle parti di Formello dove la Lazio cerca di ricostruire i pezzi perduti e ricompattare il vaso. Maurizio Sarri continua a punzecchiare gli arbitri ma, da uomo saggio quale è, non può esimersi dall’analizzare le lacune di una squadra che in quel di Sassuolo ha perso la faccia, per l’ennesima volta in questa stagione. Il tecnico livornese lo ha detto a chiare lettere: “Questo non è il mio calcio”.

Il Sarrismo visto a Napoli e replicato in parte a Londra, era già difficile rivederlo ai tempi della Juventus, figuriamoci alla Lazio, che con tutto il rispetto ha una rosa forse poco adatta al gioco dell’allenatore toscano. Dopo la bocciatura tra i pali di Pepe Reina, a beneficio di Thomas Strakosha, come chiesto nella petizione dei tifosi, Sarri starebbe anche pensando di abbandonare l’idea del tridente Zaccagni-Pedro- Immobile per modificare l’assetto tattico biancoceleste. Nello spogliatoio laziale però serpeggia tensione, tanti giocatori non si sentono valorizzati e i risultati negativi non fanno altro che buttate benzina sul fuoco. Gennaio è alle porte, urgono cambiamenti.

Maurizio Sarri - Photo by calciomercato.it

Dybala rinnova, ma non convince i tifosi

Il rinnovo ormai imminente di Paulo Dybala – leggi le ultime notizie raccolte dalla nostra redazione doveva essere teoricamente il regalo di Natale per tutti i tifosi bianconeri, ma all’atto pratico gli otto milioni a stagione più due di bonus che l’argentino percepirà, hanno fatto storcere il naso a molti.

Un’investitura pesante a cifre alte, che secondo una buona parte del popolo di fede juventina, non rispecchierebbero in pieno il rendimento e il valore del giocatore. Mai come in questo momento lo spogliatoio della Juventus traballa, la tensione si taglia con il coltello e a Max Allegri spetterà il difficile compito di rimettere in sesto una stagione, sin qui, non proprio entusiasmante.

dybala

Il sogno svanito

Il Napoli di Luciano Spalletti ha perso la testa della classifica e forse anche le certezze di poter vivere una stagione da protagonista. I troppi infortuni e la mancanza di costanza di alcuni giocatori hanno fatto scivolare gli azzurri in quarta posizione, a meno quattro dalla vetta. Continua a tenere banco il caso Insigne, che presto potrebbe lasciare Napoli per accasarsi altrove, in attacco Petagna è spesso oggetto di critiche causa un rendimento non proprio entusiasmante. Nello spogliatoio si respira un’aria strana, quasi come se una parte della squadra avesse già abbandonato il sogno Scudetto, cullato a lungo in questa prima parte di stagione.

Insigne all'Inter a parametro zero nel 2022?

Milan, tempo di addii

Il Milan sta vivendo un momento complicato, forse quello decisivo di una stagione arrivata al suo punto cruciale. L’eliminazione dall’Europa brucia ancora e il pareggio maturato a Udine, ha acceso i riflettori su alcune problematiche che affliggono la squadra allenata da Stefano Pioli. Lo stesso tecnico dopo la trasferta friulana aveva puntato il dito contro i suoi centrocampisti, incapaci di costruire e dare fluidità alla manovra. Ibra non basta più e a gennaio potrebbe svuotarsi qualche armadietto nello spogliatoio, Ismaël Bennacer e Tiémoué Bakayoko gli indiziati.

L’Inter balza in testa, ma occhio ai rinnovi

L’Inter viaggia a gonfie vele verso la vetta della classifica. Il condottiero Simone Inzaghi è ben saldo al timone e naviga in mare aperto, tentando la fuga già dalla prossima trasferta che vedra impegnati i nerazzurri in trasferta contro la Salernitana. La qualificazione agli Ottavi di Champions League e il primo posto in Serie A sono frutto di un ottimo lavoro di squadra.

Su tutti spiccano i due croati, Marcelo Brozović e Ivan Perišić infatti sono gli assoluti protagonisti della cavalcata dell’Inter. E proprio i due calciatori sono in attesa del tanto e discusso rinnovo di contratto, si discute sulle cifre e sulle richieste dei due calciatori, il club meneghino prende tempo anche se le parti si dovrebbero incontrare nuovamente poco prima della chiusura dell’anno solare. Ma attenzione a non tirarla troppo per le lunghe.

Brozovic lascerà l'Inter?

Freelance/Writer/English football lover Founder & Owner www.ilcalcioalondra.com Author of the book "IL CALCIO TRA LE CASE" and audiobook producer in collaboration with Libro Parlato Author of the book "IL CALCIO A LONDRA: AVVENTURE ILLUSTRATE"

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SPORTCAFE24.COM

Servizio Copywriting per siti di scommesse sportive e affiliazione

MEDIA PARTNER