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Giampaolo riparte dal Torino. L’ex tecnico del Milan, dopo la poco felice esperienza in rossonero, torna subito in sella e prende le redini della squadra granata. Cairo, dunque, ha deciso per un repentino cambiamento. Il gioco del tecnico di Giulianova è molto diverso da quello di Mazzarri e Longo. Il presidente ha dunque deciso per un cambio di filosofia. Giampaolo ha il compito non solo di far risalire i granata, ma di imporre uno stile di gioco più qualitativo. Vediamo quindi come dovrebbe cambiare il Torino.

Krunic al Torino: 80%

Sarà un mercato particolare quello del Torino. Il gioco di Giampaolo ha bisogno di tempo per essere assimilato, ma di tempo, quest’anno ce ne sarà poco a disposizione. Ecco perchè l’idea di base è di andare a caccia di giocatori che conoscono già i dettami del tecnico. Uno dei primi in lista potrebbe essere Rade Krunic. Il calciatore bosniaco è stato allenato dal tecnico di Giulianova ad Empoli e al Milan. In rossonero quest’anno ha collezionato appena 529 minuti. Con Pioli non ha legato, ecco perchè la pista granata è percorribile. Nel ruolo di interno, Krunic darebbe quella qualità al reparto granata di cui la squadra necessità.

Linetty al Torino: 60%

Altro centrocampista di qualità richiesto da Giampaolo è Karol Linetty. Il polacco è stato uno degli artefici della salvezza della Samp, ma potrebbe cambiare aria. Il suo contratto, infatti, scade nel 2021 e non ha intenzione di rinnovare. A questo punto la Samp sarà costretta a cederlo per non perderlo a parametro zero. Linetty piace anche all’estero, ma la tentazione di tornare a giocare con Giampaolo potrebbe portarlo ad accettare l’offerta granata.

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Andersen al Torino: 50%

Non solo il centrocampo, anche la difesa subirà una piccola rivoluzione. Del trio composto da Izzo, N’Kolou e Bremer dovrebbe partirne almeno uno, se non due. Senza contare l’interesse del Bologna per Lyanco. Giampaolo vorrebbe portare con sè Andersen, lanciato al tempo della Sampdoria. Il danese, ora al Lione, ha collezionato 17 presenze da titolare nella scorsa stagione, prima che il lockdown fermasse il campionato francese. Non sarà facile convincere il Lione a cederlo. Quella di Aulàs è una bottega cara. Molto dipenderà dalle intenzioni che su di lui ha Garcia, ma la pista rimane aperta.

Cragno al Torino: 40%

Alessio Cragno potrebbe essere il sostituto di Salvatore Sirigu al Torino. L’ex portiere del Psg ha ormai rotto con la società granata e ha chiesto la cessione. Il Torino sta quindi cercando dei possibili sostituti. Un’idea concreta è lo scambio con il Cagliari che porterebbe in granata Alessio Cragno. Questa ipotesi è al momento la più concreta, ma ve ne sono altre che portano a Pau Lopez o Ospina.

Schick al Torino: 10%

In avanti il sogno di Giampaolo è portare in granata Patrick Schick. La trattativa per l’attaccante ceko è però complicata. La Roma chiede almeno 26 milioni di euro ed è difficile che Cairo spenda quella cifra. Inoltre, prima di tentare un simile assalto, bisognerebbe piazzare Simone Zaza. L’attaccante di Policoro è stato rilanciato da Longo, ma difficilmente rimarrà in granata. Giampaolo non lo ritiene adatto al suo gioco.

Il Torino di Giampaolo

Il Torino dei sogni di Marco Giampaolo vede dunque, Cragno in porta. La linea difensiva dovrebbe vedere il lancio definitivo di Singo come terzino destro, ma si valuta anche la soluzione Hysaj. Al centro Andersen ed uno tra N’Koulou e Izzo, mentre a sinistra ci sarà Ansaldi.  Il centrocampo è il reparto che dovrebbe subire maggiori rivoluzioni. Il regista dovrebbe essere Baselli, ma Giampaolo sogna Torreira. Krunic e Linetty interni. Verdi agirebbe da trequartista dietro Belotti e Schick.

Come cambia il Torino con Giampaolo

Davide Luciani

SPORTS AGENCY SC24

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