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Roma, cosa rischia per il fair play finanziario? Lazio, le novità del caso Dele-Bashiru
La Roma rischia di dover fare i conti con cessioni pesanti nella prossima stagione per rispettare il fair play finanziario: Gasp preoccupato. Sarri alle prese con Dele-Bashiru

La Roma continua a dover fare i conti con il fair play finanziario. Un articolo della Gazzetta dello Sport rilancia la notizia già nota: i giallorossi sono obbligati a ottenere 90 milioni di plusvalenze entro giugno 2026. Lo stesso Ranieri ha ammesso che, il percorso è in salita e che, la società ha due strade. La prima porta a una grande stagione degli uomini di Gasperini, con qualificazione in Champions e percorso lungo in Europa League. La seconda porta ad almeno due-tre cessioni dolorose.
Roma: una stagione in bilico
I Friedkin continuano a investire nella Roma, ma la tagliola del settlement agreement con la Uefa rimane un fardello pesante. Lo scopo dell’accordo era quello di rispettare la “football earning rule” nel monitoraggio calcolato durante la stagione 2026-27, basandosi sugli esercizi al 30 giugno 2024, 2025 e 2026. Tradotto in termini semplici: in questo triennio la Roma dovrà registrare una perdita aggregata entro i 60 milioni. Questo rischia di portare a cessioni pesanti come quelle di Konè, Angelino e Svilar, evitate in questa stagione. In tutto ciò, Gasperini non è pienamente soddisfatto del mercato e sa che non sarà semplice riuscire a centrare la qualificazione in Champions League. Il tecnico si aspettava un altro mercato, come da accordi estivi, ma ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco. Ora starà a lui massimizzare le risorse.
Lazio, Sarri e il dilemma Dele-Bashiru
La Lazio di Sarri continua a lavorare per cercare di assimilare gli schemi di Sarri, ma la grande mancanza di un interno mancino porta il tecnico a riflettere. Dele-Bashiru fin qui è stato il titolare, ma il nigeriano non è ancora perfettamente integrato negli schemi di Sarri. Il tecnico sta quindi riflettendo se promuovere titolare un suo fedelissimo come Vecino, appena ristabilitosi, o continuare a dare fiducia a Dele-Bashiru. Sarri si è più volte espresso favorevolmente sul nigeriano, ma non può aspettarlo a lungo. Anche Belhayane è in ripresa nelle gerarchie. Per questo il nigeriano deve crescere velocemente per tenersi il posto.
Davide Luciani











