Simone Viscardi
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Parma Amarcord: la Top11 di sempre dei Ducali

La storia del Parma è stata caratterizzata da tantissimi giocatori di talento, bandiere leggendarie e uomini eccezionali. Ecco la formazione della leggenda Ducale

Parma Amarcord: la Top11 di sempre dei Ducali
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Si possono cancellare 100 anni di storia con qualche mese sciagurato? A quanto pare si, e a fare le spese di questa scoperta sono i tifosi del Parma. Un secolo di calcio, un quarto in Serie A, con un decennio (gli anni ’90), dove i gialloblù di Nevio Scala prima e Alberto Malesani dopo erano tra le prime 5-6 squadre a livello Mondiale. La crisi della Parmalat di proprietà del presidente Callisto Tanzi aveva ridimensionato le ambizioni dei Ducali, ma non aveva intaccato la dignità di una piazza che aveva saputo reagire anche alla prima retrocessione in Serie B (2007/08). Il ritorno ai massimi vertici, sotto la presidenza Ghirardi, sembrava aver ridato slancio al Parma, ma l’Europa guadagnata al termine della scorsa stagione è stata solo l’inizio della fine. La cronaca la sappiamo tutti, ed è troppo doloroso riparlarne, meglio rituffarsi nel passato, alla scoperta degli 11 uomini che hanno fatto grandissimo il Parma, scopriamoli insieme:

LA TOP 11 DI SEMPRE DEL PARMA

1 – GIANLUIGI BUFFON – Il più forte portiere di sempre, senza se e senza ma. Debutta in prima squadra (al posto dell’ideale numero 12 di questa formazione, Bucci) a soli 17 anni, sul palcoscenico di San Siro. Stoppa fin da subito il Milan di Capello (impresa non da poco), dando il via a una carriera straordinaria, con 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa italiana e 1 Coppa Uefa vinte difendendo la porta gialloblù.

2 – LILIAN THURAM – Il primo Campione del Mondo del Parma. Nel 1998 la Francia alza la Coppa davanti al proprio pubblico, e Lilian è uno dei protagonisti, con la doppietta in semifinale alla Croazia. Difensore di gran fisico e intelligenza straordinaria (dentro e fuori dal campo), ha saputo giocare sia da terzino che da centrale, in difese a 3 e a 4.

3 – ANTONIO BENARRIVO – Il più presente, il più vincente. Protagonista dell’età d’oro del Parma, ha alzato tutti i trofei conquistati dalla squadra rivelazione degli anni ’90. Portabandiera anche in Nazionale a Usa 1994, ha collezionato oltre 250 presenze (solo in campionato) tra il 1991 e il 2004.

4 – DINO BAGGIO – Non è mai stato un goleador, ma le due reti (distribuite tra andata e ritorno) siglate in finale alla sua ex Juve hanno contribuito al secondo successo continentale del Parma, la Coppa Uefa 1995. Riuscirà a ripetersi anche in seguito, contribuendo alla leggenda dei Ducali.

5 – FABIO CANNAVARO – Sempre impettito, sempre a testa alta, questo scugnizzo è diventato il Kannavaro da Berlino che tutti conosciamo anche grazie ai Ducali. Leader naturale, capitano a prescindere, orgoglio parmense.

Un giovane Gianluigi Buffon con la maglia del Parma

Un giovane Gianluigi Buffon con la maglia del Parma

6 – LUIGI APOLLONI – Una vita colorata di giallo e di blù. Quello del Parma, che è la sua casa dal 1987 (Serie B) al 1999 (Massime Vette d’Europa), e quello del Verona, dove chiude la sua carriera. Difensore roccioso, splendido in coppia con Lorenzo Menotti, apprezzato anche dal Ct Arrigo Sacchi.

7 – MASSIMO CRIPPA – Sostanza e quantità, con qualche gol pesantissimo. Arriva dal Napoli, dove aveva vinto la Coppa Uefa, e si ripete anche in Emilia. Si toglie anche la soddisfazione di debuttare in Champions League.

8 – JUAN SEBASTIAN VERON – Il cervello dell’ultimo, grande Parma. Classe e garra, tocchi di fino e cannonate sfondareti, l’argentino è uno dei centrocampisti più completi mai transitati dalla Serie A. Solo una stagione, ma impreziosita da Coppa Italia e Coppa Uefa. Serve altro?

9 – HERNAN CRESPO – Quando il colpo di tacco diventa esaltazione artistica. Bomber di razza, esploso dopo un inizio in chiaro-scuro, caratterizzato da un gesto tecnico tanto bello quanto letale. Uno scorpione in grado di fare malissimo anche di testa, con due molle al posto delle gambe, e una cesto di capelli ricci che han fatto epoca.

10 – GIANFRANCO ZOLA – Prima di volare oltremanica e diventare “The Magic Box”, Zola ha incantato il Tardini, con la sua classe racchiusa in soli 168 centimetri. Oltre 100 presenze, quasi 50 gol, una media niente male se si contano anche gli innumerevoli assist. Talento Puro.

11 – ALESSANDRO MELLI – Il cannoniere per tutte le stagioni. In C1, dove ha fatto il suo debutto; in B, dove è stato tra gli artefici della prima promozione nella massima serie; In A, dove si è consacrato. Uno dei più prolifici marcatori della storia del Parma, del quale ha incarnato l’animo del provinciale che non si scompone al pranzo di gala del calcio che conta. Una favola che rischia di finire per colpa di qualche imprenditore con pochi scrupoli, e di organi federali ciechi che hanno permesso questo delitto.

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