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Roma e Juventus, attacchi in crisi: il quarto posto ora è a rischio

Giallorossi e bianconeri frenano nella volata Champions: numeri offensivi in calo, scelte sbagliate e un mercato che diventa decisivo

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David, in Juve-Lecce ha fallito un rigore che avrebbe dato ai bianconeri il quarto posto e la zona Champions

La corsa al quarto posto vede Juventus e Roma attualmente appaiate. Nell’ultima giornata i bianconeri si sono fatti imporre il pareggio in casa dal Lecce, mentre la Roma ha perso con l’Atalanta. Le due squadre hanno entrambe un problema grave: l’attacco. I giallorossi hanno perso la settima gara in campionato, sesta per 1-0. L’unica gara persa segnando è stata proprio quella con la Juventus. È un problema grave che rischia di minare il cammino dei giallorossi verso la Champions.

Roma, non è Gasp style

La Roma non ha segnato in 6 gare che sono costate 6 ko. Delle 10 vittorie firmate dai giallorosse sono quattro sono arrivate con più di una rete di scarto. Solo una, con il Genoa, è stata vinta con tre reti di scarto. Non sono numeri da Gasperini. L’attacco non gira. Soulè e Dybala insieme non funzionano e Ferguson e Dovbyk non sono centravanti per Gasperini. Con questi numeri è impossibile centrare la Champions League. La Roma non attua nulla del gioco di Gasperini. Mancano i fraseggi tra gli esterni di centrocampo, i braccetti che avanzano e gli inserimenti dei centrocampisti. Soprattutto, manca il movimento dell’attaccante che protegge palla e crea superiorità in area, facendo anche da uomo assist. Il mercato deve dare una mano al tecnico perchè nessuna squadra del tecnico di Grugliasco ha mai segnato così poco.

Juve: la vendetta di Kolo Muani

In estate Damien Comolli aveva una sola missione: riscattare Kolo Muani, un attaccante che aveva dimostrato di poter essere il terminale perfetto per l’attacco della Juventus. Il dirigente francese, dopo tre mesi di trattative ha mollato il connazionale andando a prendere Openda. In precedenza aveva scelto David per sostituire Vlahovic, senza però riuscire a vendere il serbo. In una gara fondamentale come quella con  il Lecce il canadese ha fallito un calcio di rigore e il belga si è mangiato una rete a porta vuota all’ultimo. I due giocatori sono la vera palla al piede dei bianconeri che con Spalletti hanno ritrovato gioco e autostima. Con Vlahovic infortunato e ormai lontano dai bianconeri, la società si ritrova due attaccanti che non ne valgono mezzo.

Il modo in cui David ha tirato il rigore (un mezzo scavetto obbrobrioso) la dice lunga anche sull’attitudine mentale del canadese. Se non segni dalla prima giornata e hai l’occasione di sbloccarti, non calci un rigore simile. In questo momento la Juventus è una squadra che sta crescendo, ma che ha delle zavorre come attaccanti che la tengono ancorate alla mediocrità. A differenza della Roma, non possono neanche acquistare un attaccante dato che ne hanno tre in rosa e tutti e tre invendibili per un motivo o per l’altro. Spalletti è paradossalmente messo peggio di Gasp. La lotta Champions per il quarto posto sembra una corsa a ciapanò tra due squadre che non hanno fiato per superarsi.

Giornalista, web content e SEO Copywriter. Sono una delle firme storiche di Sportcafe24. e da oltre 10 anni vi racconto storie di sport e indiscrezioni di calciomercato

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