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Serie A, il fattore panchina: quanto contano davvero i cambi in corsa?

Nicola out, Giampaolo in. Dopo il pesante ko casalingo contro la Fiorentina, la Cremonese prova a invertire la rotta, con una salvezza che non è sembrata mai così complicata come ora. Una scelta, quella dei lombardi, che fa tornare d’attualità una tematica, ossia quanto realmente possano incidere i cambi in panchina.
La prima squadra che viene in mente non può non essere la Juventus. Era fine ottobre 2025 quando Spalletti è approdato in bianconero. Non v’è dubbio che i risultati parlino per lui: un ottimo ruolino di marcia, identità e compattezza di squadra e persino trame e idee di gioco. Il punto è però che, se si guarda la classifica, a oggi la Juve è fuori dalla zona Champions. Insomma, l’obiettivo stagionale va ancora rincorso, centrato consolidato e l’ex commissario tecnico non ha permesso di fare lo switch per lottare per lo scudetto. Forse, in pochi mesi, era chiedere davvero troppo e, se si pensa alle esperienze Thiago Motta e Tudor, un passo in avanti e una crescita c’è stata. Ma ora si aspetta che la Vecchia Signora torni a combattere per il vertice.
Altro lato della medaglia sono invece l’Atalanta e il Genoa. Palladino da una parte e De Rossi dall’altra hanno portato a un’inversione di rotta chiara, evidente e che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni e parole. Non si può dire la stessa cosa per la Fiorentina, con Vanoli che non è riuscito a tirar fuori i viola dalle sabbie mobili della retrocessione, e per Verona e Pisa, con Sanmarco e Hiljemark che, al di là di qualche bel risultato, non hanno portato quella scossa per far credere, anche solo un po’ di più, nella salvezza. Insomma, una risposta non c’è. E per Marco Giampaolo parlerà il campo e soprattutto ciò che riuscirà a trasmettere a giocatori della Cremonese. Perché, a volte, entrare nella testa dei propri calciatori, conta molto di più delle gambe, della tattica, della qualità, degli schemi e degli automatismi. In particolar modo quando si ha poco tempo e un obiettivo così complesso da raggiungere.









