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Yildiz e la Juventus, il lieto fine che tutti aspettavano
Accordo vicino per il rinnovo del talento turco, destinato a diventare il simbolo bianconero

Il lieto fine che tutti aspettavano sembra essere arrivato. La firma di Yildiz sul rinnovo con la Juve potrebbe arrivare a breve. L’accordo pare essere stato trovato, dopo mesi di trattative. Il turco si appresta a diventare il giocatore più pagato della rosa bianconera. L’annuncio sarà uno dei più attesi, con una storia d’amore che è pronta a continuare.
L’approdo e la scalata
Era il 2022 quando il 2005 è stato strappato al Bayern Monaco. Nonostante le sue indiscusse qualità, i tedeschi hanno indugiato troppo nel blindarlo e la Vecchia Signora ne ha approfittato. Yildiz ha cominciato il suo percorso juventino in Primavera. E i suoi numeri sono stati a dir poco impressionanti: undici gol e sette assist in campionato, tre in sei partite di Youth League e un’altra rete in Coppa Primavera. Insomma, un totale di quindici reti. Insomma, classe cristallina e feeling con il gol da chi ha il futuro dalla sua parte. La tappa successiva è stata la Next Gen, con il debutto arrivato nel dicembre del 2022. In realtà, va detto, in Serie C non ha trvato tantissimo spazio: 337 minuti, senza gol e senza assist. Ma quello era solo e soltanto l’inizio.
E infatti, già ad agosto 2023 c’è stato il suo debutto in Serie A. A lanciarlo è stato Max Allegri. Ed è a dicembre che ha giocato la prima da titolare, trovando subito il primo gol contro il Frosinone. 32 presenze tra Serie A e Coppa Italia, impreziosite da quattro gol e due assist: questa la prima stagione tra i grandi dell’ex Bayern. Ed è stato questo l’inizio della storia d’amore.
Il presente e il futuro
Nell’agosto del 2024, la Juventus ha subito pensato a blindarlo, con il primo rinnovo fino al 2029. E soprattutto, è stata affidata a lui la maglia numero 10. I bianconeri, in questi anni, hanno vissuto stagioni difficili e travagliate, dove si sono succeduti allenatori, giocatori e persino dirigenti. Yildiz è stata una delle poche certezze, convincendo anche i più scettici e nostalgici. Inutile snocciolare ancora una volta numeri. Questi sarebbero superflui e ancor meno servono troppi giri di parole: oggi il turco è il vero simbolo di una Juve che vuole tornare competitiva ad altissimi livelli. O meglio, che vuole tornare a vincere. Spalletti l’ha definito un alieno. Ma quest’alieno, d’ora in poi, avrà dimora fissa in quel di Torino.










