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Fulkrug, l’arma in più che il Milan non riesce a usare

Era il 2 gennaio 2026 quando Fulkrug è arrivato al Milan. Acquistato dal West Ham in prestito con diritto di riscatto, diventando il primo rinforzo della sessione invernale di calciomercato per la squadra allenata da Massimiliano Allegri. L’obiettivo era quello di aggiungere peso, fisicità e centimetri nell’area di rigore. Queste erano senza alcun dubbio caratteristiche che mancavano nell’attacco rossonero. Finora, questo innesto si è rivelato più che altro prezioso nei finali di partita, dove la sua capacità di proteggere palla ha aiutato la squadra a salire nei momenti di pressione. A livello realizzativo però i numeri sono a dir poco impietosi: un sol gol in 22 partite e un rigore sbagliato contro il Pisa. Ma cosa non sta andando?
Tra infortuni e problemi: che futuro aspettarsi?
Lo scarso rendimento del tedesco è dovuto in primis ad alcuni problemi fisici, avuti già nell’esperienza londinese. Il pensiero va all’infrazione alla falange, avvenuta nel mese di gennaio, subito dopo il suo approdo. Il teutonico ha infatti subito una frattura parziale a un dito del piede contro la Fiorentina. Questo infortunio lo ha costretto a giocare con il dolore o a restare ai box per circa un mese, saltando match cruciali. Non si può poi non pensare al suo adattamento e inserimento tattico. Infatti, trovarsi a proprio agio negli schemi di Massimiliano Allegri, è un qualcosa che si è rivelato più complesso del previsto. A testimoniare ciò è il fatto sia partito da titolare solo in un’occasione, venendo utilizzato principalmente come subentrato per gli ultimi spezzoni di gara. Per di più difficilmente il Milan è una squadra che, nel suo modo di giocare, prevede cross dal fondo per sfruttare torri e gioco aereo. Insomma, molto spesso è stato costretto a venire incontro a metà campo per legare il gioco, allontanandosi dall’area di rigore, dove i suoi centimetri farebbero la differenza. Dunque un contributo più di manovra che realizzativo e di gol.
Ma che futuro si può prevedere? Con un diritto di riscatto relativamente basso di circa cinque milioni, Fulkrug potrebbe restare al Milan come alternativa di lusso, provando addirittura a trasformarsi in una sorta di regista offensivo, specializzato nelle sponde e nel far salire la squadra. Certo, alla sua età e con le sue caratteristiche non è cosa semplice. Il rischio è che faccia la fine di tutti i centravanti boa passati da Milanello nell’ultimo periodo, come, per esempio, Gimenez. ormai ai margini del progetto. Una partita da titolare potrebbe cambiare sensazioni e situazioni? Al campo e ai prossimi due mesi la sentenza.









