Connect with us

Faccia a Faccia

Calafiori vs Palestra, due modi diversi di essere il futuro della Nazionale

Riccardo Calafiori e Marco Palestra a confronto in questo nuovo numero di “Faccia A Faccia”

Pubblicato

|

calafiori palestra

Riccardo Calafiori e Marco Palestra sono senza alcun dubbio due profili di difensori moderni ma con attitudini tattiche differenti, entrambi recentemente convocati in Nazionale dal CT Gattuso. Infatti i due saranno protagonisti negli spareggi Mondiali. Ma entrambi, visto al giovane età, portano a guardare verso il futuro. Con un faccia a faccia che permette di analizzare non poche cose.

Giovani al potere

Classe 2002, Calafiori cresce nel settore giovanile della Roma. La sua maturazione è ostacolata nel 2018, da un gravissimo infortunio, avvenuto durante una partita di Youth League contro il Viktoria Plzen. Il difensore è vittima di una rottura di tutti i legamenti e del menisco, che rischia di chiudergli la carriera a soli 16 anni. Riccardo riesce invece a tornare in campo ed esordisce in Serie A sotto Paulo Fonseca, segnando persino un gol memorabile in Europa League contro lo Young Boys. Tuttavia, con l’arrivo di José Mourinho trova poco spazio. Ed ecco che, nel gennaio 2022, per giocare di più, passa in prestito al Genoa. Debutta nella gara di campionato persa contro la Fiorentina. Anche in questo caso però si ritrova frenato da infortuni e scelte tecniche, e ottiene solamente tre presenze con il Grifone, che a fine stagione retrocede in Serie B.

Rientrato alla Roma, nell’estate del 2022, viene ceduto a titolo definitivo al Basilea. In Svizzera, Calafiori trova la continuità fisica e tattica che gli era mancata in Italia. Inizialmente impiegato come terzino sinistro, inizia a giocare stabilmente come difensore centrale. Questa intuizione tattica ne esalterà le doti di impostazione e lettura del gioco. Il nativo di Roma è protagonista della cavalcata degli elvetici fino alle semifinali di Conference League. Segna il suo unico gol con la maglia svizzera il 16 marzo 2023 contro lo Slovan Bratislava , realizzando anche uno dei rigori decisivi per il passaggio del turno. Dopo 38 presenze, un gol e tre assist a puntare su di lui è il Bologna. Ed è qui che esplode.

Classe 2005, Palestra inizia a muovere i suoi primi passi nel mondo del calcio nell‘Assago, passa all’età di 9 anni all’Accademia Internazionale dove resta solo per un anno prima di passare nelle giovanili dell’Atalanta.Entrato nel vivaio nel 2014, nasce calcisticamente come centrocampista centrale. Durante il percorso nell’Under 17, viene trasformato in esterno e successivamente in terzino destro. Nella stagione 2023/2024, è uno dei protagonisti della neonata formazione Under 23 in Serie C, con 41 partite totali tra campionato e playoff, tre gol e tre assist. Gian Piero Gasperini inizia così a osservarlo con attenzione con il giocatore che comincia ad affacciarsi stabilmente in prima squadra. L’esordio tra i professionisti avviene il 14 dicembre 2023 in Europa League, durante la vittoria per 4-0 contro il Raków Częstochowa. L’anno successivo entra in pianta stabile in rosa, collezionando nove presenze totali nel massimo campionato con la maglia nerazzurra prima del trasferimento. Pur con un ruolo da comprimario, vince l’Europa League 2023/24, aprendo così la sua bacheca personale. E ha persino giocato nella finale di Supercoppa contro il Real Madrid. Insomma, subito palcoscenici importanti.

Serie A vs Premier

Quattro milioni di euro più bonus è l’investimento del Bologna per Calafiori. Sotto la guida di Thiago Motta, completa la sua trasformazione da terzino a difensore centrale moderno. Riccardo diventa il perno della costruzione dal basso, distinguendosi per la capacità di condurre palla in avanti e partecipare alla manovra offensiva come un centrocampista aggiunto. Un’annata importante quella che vive con gli emiliani, con 30 partite, due gol, cinque assist  e un ruolo da assoluto protagonista nella cavalcata verso la Champions. Le sue prestazioni attirano l’interesse dei top club europei. Nel luglio 2024, il Bologna lo ha ceduto all’Arsenal per una cifra complessiva di circa 50 milioni di euro. L’italiano diventa, fin da subito, un elemento cardine del sistema di Mikel Arteta, grazie alla sua capacità di giocare sia come difensore centrale che come terzino sinistro invertito. E anche in Premier hanno conosciuto il suo valore e il suo vizietto del gol.

A fare da cornice la sua avventura in azzurro, cominciata nel 2024. Agli ultimi Europei, diventa il secondo difensore italiano più giovane, dopo Paolo Maldini, a esordire nella competizione. Nonostante una sfortunata autorete contro la Spagna, è decisivo con l’assist a Zaccagni al 98′ contro la Croazia, passaggio fondamentale per la qualificazione agli ottavi. E, anche con Gattuso, è un pilastro della difesa.

Palestra in questa stagione sta giocando al Cagliari, dove è approdato con la formula del prestito secco. Con i sardi, arriva la definitiva esplosione nel calcio che conta, visto che si sta affermando come uno dei migliori esterni destri del campionato. La prima rete è arrivata a novembre, ma il calciatore di proprietà dell’Atalanta è un vero e proprio specialista di cross, assist e passaggi chiave. E anche Gattuso si è accorto di lui.

Chi è più forte

Calafiori è evoluto da terzino a difensore centrale di respiro internazionale all’Arsenal. È un giocatore che ama rompere le linee avversarie palla al piede e partecipare attivamente alla costruzione della manovra. La sua esperienza in Premier League ha aggiunto una notevole intensità fisica al suo gioco, senza però perdere in eleganza e in tecnica. L’ex Bologna può essere definito un vero e proprio regista aggiunto. Il suo senso d’anticipo e della posizione, uniti alla duttilità, lo rendono però prezioso anche come difensore centrale. Palestra invece rappresenta la nuova scuola dei laterali italiani. Le sue doti di spinta, accompagnate da solidità difensiva, lo rendono un esterno moderno di corsa e resistenza. Potendo giocare da terzino in una difesa a quattro, da quinto e da esterno a tutta fascia può esser considerato un vero e proprio jolly. La sua fisicità gli permette di vincere molti duelli individuali e di essere letale negli inserimenti offensivi. Insomma, due giocatori molto diversi. Ma il futuro sorride a entrambi. Ora loro faranno sorridere Gattuso?

Giornalista freelance, copywriter e ghostwriter. Sono uno dei volti e delle firme storiche di Sportcafe24.com

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIOCO RESPONSABILE

BETCAFE24