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Editoriale

Botta e risposta al Maradona: ma chi sta meglio Conte o Gasperini?

Napoli-Roma è stato senza alcun dubbio il migliore posticipo domenicale per chiudere una due giorni di Serie A interessante e ricca di spunti di analisi

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Conte e Gasperini

. Allo stadio Diego Armando Maradona c’è stato il perfetto mix tra spettacolo, gol ed emozioni. Ma la domanda, a mente fredda, non può che essere solo e soltanto una: chi può davvero sorridere tra Conte e Gasperini?

I partenopei hanno evidenziato, nonostante le difficoltà, i numerosi infortuni e uno stato di forma tutt’altro che eccezionale, di avere sette vite. Il carattere di recuperare un partita che sembrava persa non è roba da tutti e di tutti i giorni. Non mollare è nel DNA di questa squadra, che però deve ormai dire addio ai residui sogni scudetto. Anzi, a dirla tutta, i campani devono guardarsi alle spalle e difendere il posto Champions. E Conte? Non arrendersi mai è sicuramente frutto di un gruppo a sua immagine e somiglianza, ma il tecnico pugliese non pare esente da colpe. Alisson Santos e Giovane hanno rimesso in corsa la squadra di Conte, giocando un gran finale. In particolare modo il primo ha messo in difficoltà la retroguardia giallorossa. Due acquisti azzeccati. Perché non farli giocare dall’inizio? In attesa del ritorno dei big, forse servirebbe un po’ più di coraggio.

E, a proposito di acquisti nella sessione invernale, il principale motivo che ha Gasperini per sorridere non può non rispondere al nome di Malen. La doppietta del centravanti olandese è la sua definitiva conferma e la perfetta immagine del suo impatto devastante. Ma la scena se l’è presa anche Zaragoza. Insomma, gli innesti di qualità sono arrivati e questi possono fare la differenza in una corsa Champions che potrebbe essere all’ultimo respiro. La Roma ha ferocia, fame, determinazione e gioco. Ma c’è un difetto, che potrebbe creare non pochi problemi: manca quella capacità di chiudere le partite, di gestirle, magari anche con un semplice palleggio e possesso palla. Perché, a volte, sono questi piccoli dettagli a fare la differenza.

Giornalista freelance, copywriter e ghostwriter. Sono uno dei volti e delle firme storiche di Sportcafe24.com

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