Football
Juventus e Roma, così diverse e così uguali
Così diverse. Anzi no, così uguali. Guardando il cammino di Juventus e Roma in questa stagione si nota come i punti in comune tra bianconeri e giallorossi siano davvero tantissimi.

L’inizio della squadra di Gasperini è stato a dir poco folgorante. La squadra sembrava una macchina perfetta, capace di dominare il gioco e addirittura c’era chi vedeva i capitolini come mina vagante nella lotta scudetto. Disastro può invece essere la parola giusta per descrivere la partenza bianconera, con il fallimento di Igor Tudor. La Vecchia Signora appariva scollegata in campo, con i risultati mai davvero troppo positivi e convincenti, L’esonero del croato e l’arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus ha portato ordine e pragmatismo. Una scossa, più che altro dal punto di vista dei nervi, pur non trovando una vera e propria continuità. Ed è proprio l’assenza di quest’ultima ad accomunare Juve e Roma più di quanto si pensi e si immagini. Infatti, la risalita dei piemontesi è comunque sempre apparsa faticosa e zoppicante. Pellegrini e compagni hanno via via iniziato a mostrare segnali di cedimento, perdendo quella brillantezza atletica e mentale dei primi mesi.
Il punto di rottura c’è stato il primo marzo, quando i due club si sono incontrati all’Olimpico. Questo match ha infatti rappresentato, con il senno di poi, lo spartiacque psicologico della stagione. Per la Roma, subire la rimonta finale in casa propria è stato il colpo di grazia alle certezze residue. Da quella sera, gli uomini di Gasperini hanno perso la bussola, vedendo il sogno Champions allontanarsi progressivamente. Per Locatelli e compagni quella rimonta ha agito come un catalizzatore. Pur continuando a non essere costante, la consapevolezza di aver strappato un risultato in extremis contro una diretta concorrente, ha dato la spinta necessaria per il sorpasso in classifica. E per non perdere il contatto dal Como. Ed ecco che potrebbe valere una delle più grandi leggi della vita: tra i due litiganti, il terzo gode. Ora non resta che attendere cosa accadrà, con la Juventus che ha il vantaggio psicologico di chi ha rincorso e superato e la Roma ha il peso di chi ha sprecato un vantaggio enorme e ora vede il traguardo sfumare. Perché le due rivali storiche sono tanto diverse, quanto uguali.










