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Inter e l’incubo Lautaro: una serie TV tra infortuni e numeri

Un altro ko. Ancora un problema al polpaccio sinistro, anche se stavolta riguarda il soleo. Lautaro Martinez si ferma di nuovo e, anche se non si trova di una ricaduta, l’Inter incrocia le dita. Quella dell’attaccante argentino sembra una vera e propria serie tv tra il crime, l’horror e il drammatico. E in casa nerazzurra non si può non pensare a come sono andate le cose senza il capitano in campo.
L’impatto dell’assenza del Toro è evidente nei numeri e nelle statistiche. Infatti, in campionato, la media punti dell’Inter è crollata da 2,5, dato con lui in campo, a 1,6 nelle cinque gare saltate dal capitano. Inoltre, senza il bomber, si sono letteralmente dimezzate sia la percentuale di vittorie, passata dall’81% al 40%, sia la prolificità offensiva, scesa da 2,5 a 1,2 gol a partita. Insomma, una brusca frenata chiara, netta, evidente e che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni. Il buon Lautaro era tornato in campo solo domenica scorsa nella vittoria per 5-2 contro la Roma, dove aveva segnato una doppietta fondamentale, dopo un’assenza di sette settimane. Il nuovo fastidio è emerso proprio pochi giorni dopo aver ripreso i ritmi partita e far sorgere dubbi sulla sua fragilità e su un possibile affaticamento. Il vantaggio su Milan e Napoli è ancora rassicurante, ma è fin troppo chiara, guardando la sfida con i giallorossi, quando con il sudamericano in campo per l’Inter cambi radicalmente musica. La questione sembra mentale, con il capitano che è il fato, la guida e colui che dà la carica nei momenti critici. Recentemente ha infatti chiesto alla squadra di tirare fuori qualcosa in più per difendere il primato in classifica: il carattere e la personalità fanno la differenza.
Insomma, è per il peso della sua assenza, che il nuovo problema fisico di Lautaro Martínez viene percepita come una sorta di serie di tv: per via della struttura narrativa drammatica che ha assunto negli ultimi mesi, fatta di colpi di scena, speranze e bruschi ritorni al punto di partenza. Il match pasquale con la Roma aveva fatto pensare ai tifosi che il peggio fosse finalmente passato e che fosse iniziata la cavalcata finale verso il tricolore. Invece ecco ancora ciclicità e incertezza. Ma non resta che sperare nel lieto fine. Magari con qualche altro protagonista pronto a prendersi scena e riscatto, con il pensiero che va a Thuram e Pio Esposito. Ma anche al lavoro tattico di Chivu.









