Overvaluation
Fazzini, il gioiello che non riesce a spiccare il volo

Una stagione maledetta quella che sta vivendo la Fiorentina. L’incubo Serie B è sempre dietro l’angolo. Questa situazione complicata sta ovviamente e inevitabilmente incidendo sulle prestazioni di molti singoli. Il pensiero va in primis a Jacopo Fazzini, uno dei colpi del mercato estivo. Ma cosa sta succedendo all’ex Empoli?
Un colpo in prospettiva che non funziona
Arrivato dall’Empoli lo scorso giugno per circa 10 milioni di euro, è stato considerato come un innesto di prospettiva, essendo un classe 2003. Insomma, un diamante da sgrezzare, per quanto avesse già dimostrato di poter stare tranquillamente in un palcoscenico come la Serie A. Insomma, le qualità di certo non gli mancano. Il centrocampista però non è mai riuscito a lasciare realmente il segno. Le cause? I problemi fisici e un clima, in casa gigliata, tutt’altro che idilliaco. A dirla tutta, l’avvio era anche stato incoraggiante. Ma poi il buon Jacopo ha dovuto fare i conti con un infortunio alla caviglia rimediato nel match contro la Roma dello scorso ottobre. Insomma, un intoppo che ha rallentato il suo inserimento e ambientamento. Per di più, sotto la guida di Paolo Vanoli, subentrato a Stefano Pioli a novembre, lo spazio per il giovane talento si è ridotto drasticamente, portandolo spesso a restare in panchina.
Zero gol e zero assist: i numeri di Fazzini parlano da soli e non hanno certo bisogno di ulteriori parole e spiegazioni. Sono solo 400 i minuti giocati in ormai metà stagione: una media troppo bassa per chi doveva essere uno dei perni del nuovo centrocampo. Nel mercato di gennaio, l’ipotesi addio è stata presa in considerazione, con il Bologna che avrebbe tentato di assicurarsi il giocatore, con una trattativa che sarebbe proseguita fino al gong finale. Alla fine però il giocatore è rimasto parte della rosa viola, cercando di ritrovare la condizione fisica migliore. Il futuro resta un’incognita, sia per le gerarchie di Vanoli sia per una situazione di classifica che non permette esperimenti, occasioni e tempo per recuperare e riprendersi la scena. A marzo, l’ex Empoli compirà 23 anni. La speranza è che riesca a ritrovarsi. Perché la stoffa c’è e l’ha dimostrato.









