La Caduta degli Dei
Macheda, quel gol e quella grande illusione
Da quell’esordio con gol all’Old Trafford a quelle conferme troppo spesso mancate: la storia di Federico Macheda

5 aprile 2009. Questo è una data che è incisa a fuco nella mente di Federico Macheda. Infatti è in quel giorno che l’attaccante classe 1991 ha vissuto un esordio da sogno, segnando all’Old Trafford. Non proprio uno stadio qualunque e non proprio una squadra qualunque, visto che quello era ancora il Manchester United dei grandi, che quel giorno affrontava l’Aston Villa. Quanto accaduto dopo però è tutto da raccontare. E non potrebbe essere altrimenti
L’Italia e la Grecia, ma non solo
Una rete straordinaria la sua, con un controllo di tacco, a eludere la marcatura dell’avversario, e un destro potente che si insacca sul palo lontano. Sembrava l’inizio di un’ascesa incredibile, visto in primis il suo ripetersi pochi giorni dopo contro il Sunderland, ma anche titoli su titoli e la stima di un certo Alex Ferguson. Eppure con i Red Devils i gol sono stati solo e soltanto quattro. Non c’era spazio per giovani come lui, al di là di Cristiano Ronaldo, in rosa c’era gente come Nani, Rooney, Owen, Berbatov e Hernandez Ed ecco che è cominciato un girovagare. Sul prestito alla Sampdoria c’erano grandi speranze, ma in Italia le cose non sono andate come ci si sarebbe potuti immaginare. Insomma, la Serie A non è stato il palcoscenico della consacrazione di Federico Macheda.
QPR, Stoccarda.Doncaster, Birmingham City, Cardiff City, Nottingham Forest e Novara: sono state queste le squadre successive in cui ha giocato dal 2011 al 2018. Tutte avventure brevi e quasi mai davvero da ricordare, viste le sole 32 reti realizzate. Però ben 11 di queste sono arrivate in Piemonte. Ed ecco che, dopo ciò, c’è stata la chiamata del Panathinaikos, pareva esser un nuovo inizio. 116 presenze e 40 gol dal 2018 al 2022 in terra greca, dove tra l’altro è entrato nella storia, diventando uno dei 13 stranieri a superare le 100 presenze. Questa può essere definita una delle pagine più importanti della sua carriera.
Il Macheda di oggi
I turchi dell’Ankaragücü e ciprioti dell’Apoel Nicosia hanno segnato il suo percorso nelle tappe successive. Esperienze fatte più di bassi che di alti e che hanno portato a cercare di rilanciarsi all’Asteras Tripolīs, la sua squadra attuale. Un ritorno in terra ellenica e oggi, a 33 anni, Macheda pare avere trovato la sua dimensione. Quel 5 aprile del 2009 però è davvero lontano. E non solo dal punto di vista meramente temporale e di date.









