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Rinnovo Zaccagni, Lotito vuole chiudere per il prolungamento dell’esterno. Un ostacolo tra il Milan e Jovic, Dybala fa chiarezza

Lotito blinda Zaccagni: la situazione sul rinnovo
Importante indiscrezione rilanciata dal Corriere dello Sport sul futuro dell’esterno della Lazio, attualmente alle prese con il recupero dall’infortunio all’alluce del piede. Lotito è pronto a blindare l’ex Verona.
Come riportato dal noto quotidiano, Claudio Lotito, patron della Lazio, avrebbe avvisato il calciatore di voler convocare l’agente Mario Giuffredi, con cui i rapporti restano molto freddi, per cercare di trovare l’intesa definitiva sul prolungamento dell’accordo.
Zaccagni infatti al momento ha un contratto che lo lega al club biancoceleste fino al 30 giugno del 2025 e percepisce, con i bonus, una cifra di poco superiore ai 2 milioni di euro. Logico che le parti vogliano trovare un accordo entro la fine del campionato visto che, senza rinnovo, l’esterno comincerebbe il calciomercato estivo con solo 12 mesi di contratto.

Claudio Lotito, numero uno della Lazio
In questo caso la partenza sarebbe praticamente scontata visto che per la Lazio l’estate del 2024 sarebbe l’ultima occasione utile per monetizzare qualcosa dal cartellino del calciatore, pilastro della squadra di Maurizio Sarri.
La priorità di Zaccagni è quella di rimanere a Formello ma per prolungare il contratto fino al 30 giugno del 2027 chiede un ingaggio che con i bonus tocchi i 3.5 milioni di euro a stagione per arrivare ad essere uno dei più pagati della rosa. La prima offerta di Lotito era di poco inferiore ai 3 milioni di euro coi bonus e dunque ci sarà da limare qualcosa per poter arrivare all’intesa definitiva.
Se non si dovesse pervenire all’accordo per il rinnovo, ipotesi che al momento entrambe le parti smentiscono, la squadra più interessata a Zaccagni sarebbe la Juve.
Cristiano Giuntoli, DS dei bianconeri, avrebbe infatti l’intenzione di portare alla Continassa l’italiano e Felipe Anderson con cui i dialoghi per l’arrivo a parametro zero sono ormai molto avanzati.
Rinnovo Jovic, c’è un solo ostacolo da superare
Il Milan ha preso una decisione precisa sul futuro dell’attaccante serbo. I rossoneri vogliono prolungare il contratto dell’ex Fiorentina in scadenza al termine della stagione ma ad una sola condizione. Ecco quale.
Come riportato da TMW, il club rossonero ha deciso di prolungare il contratto in scadenza al termine della stagione. Nonostante l’espulsione contro il Monza infatti, il rendimento di Luka Jovic ha soddisfatto i vertici societari che hanno manifestato all’attaccante e al suo procuratore, Ramadani, di voler proseguire il rapporto.

Luka Jovic – Photo by Bleacherreport.com
Jovic è arrivato a Milanello l’ultimo giorno di mercato della sessione estiva del 2023 a parametro zero dalla Fiorentina e ha firmato un contratto di un anno con ingaggio da 2.5 milioni di euro netti a stagione, bonus inclusi.
Nell’accordo del classe ’97 è presente anche una clausola che permette al Milan di rinnovare anno per anno il contratto fino al 30 giugno del 2027. Il problema è legato all’ingaggio: la clausola di rinnovo infatti prevede contestualmente un aumento dello stipendio intorno ai 4 milioni di euro netti, inferiore ai 5 che percepiva al Real Madrid ma comunque troppo alto per le casse rossonere.
Il Milan infatti vede in Jovic un ottimo dodicesimo e ha intenzione di confermare l’attuale ingaggio, ovvero 2.5 milioni di euro.
Per aggirare l’ostacolo ingaggio il Milan e Ramadani starebbero pensando di bypassare la clausola proponendo al centravanti un contratto biennale, quindi fino al 30 giugno del 2026, allo stipendio attuale.
Ci sarà ancora da lavorare ma l’intenzione delle parti è quella di proseguire insieme: le prossime settimane saranno decisive. Per quanto riguarda il resto dell’attacco rossonero, se Chukwueze viaggia verso l’addio, anche ad Okafor verrà data sicuramente un’altra chance.
Dybala fa chiarezza sul suo futuro alla Roma
In casa giallorossa continua a tenere banco il futuro di Paulo Dybala. Il fuoriclasse argentino, intervistato da Al Arabi Al Jadeed, ha voluto fare chiarezza sul tema parlando anche del nuovo tecnico De Rossi.
“Lui è stato un’icona della Roma da giocatore e ora è a pieno titolo impegnato nel suo nuovo ruolo. Sta trasmettendo le sue idee ed è davvero stimolante lavorare con lui. Voglio dare il massimo per questa squadra e per i tifosi che mi ha accolto in un modo incredibile. Vorrei ottenere un risultato positivo e raggiungere la Champions League quest’anno. Futuro? Al momento, il mio futuro è la prossima partita, e poi vedremo cosa succede. Ma gioco nella Roma e mi vedo con la Roma”.

Dybala
Dybala ha un contratto con la Roma fino al 30 giugno del 2025 e percepisce un ingaggio da 4.2 milioni di euro a stagione più bonus con i quali può arrivare a quota sei. Tuttavia nell’accordo firmato nell’estate del 2022, quando l’argentino arrivò a parametro zero dalla Juve, sono presenti due clausole rescissorie.
Una da 12 milioni di euro, valida solo per l’estero, che può essere annullata solo dallo stesso Dybala; e un’altra da 20 milioni di euro, valida solo per l’Italia, che può essere annullata dalla Roma prolungando il contratto di Dybala fino al 2026 e alzando l’ingaggio a 6 milioni di euro netti. Entrambe le clausole sono valide dal primo al 31 luglio di ogni sessione di mercato estiva e dal primo al 15 gennaio di ogni sessione di mercato invernale.
In sostanza, senza rinnovo, a giugno Dybala entrerebbe nell’ultimo anno di contratto con la Roma. Sull’argentino, che non avrebbe problemi a prolungare la sua esperienza a Trigoria, c’è il Chelsea che starebbe pensando di pagare la clausola da 12 milioni di euro la prossima estate. I prossimi mesi saranno dunque decisivi.









