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Insigne senza squadra: chi può prenderlo davvero a gennaio
Dopo l’addio a Toronto e una pista Lazio che si raffredda, restano diversi club in fila e un dubbio di fondo

Era il luglio del 2022 quando Lorenzo Insigne ha ufficialmente lasciato il Napoli per accasarsi al Toronto. Era il luglio del 2025 quando lo stesso calciatore ha comunicato la fine della sua avventura canadese. In questi mesi, si sono succedute voci, rumors, indiscrezioni e possibilità su un suo ritorno in Italia. L’ipotesi Lazio sembrava davvero concreta e pronta per trasformarsi in realtà, con notizie di un accordo raggiunto e di un annuncio imminente. Insomma, il suo più grande maestro, Maurizio Sarri, era pronto a riabbracciarlo per un’ultima grande avventura assieme. Giorno dopo giorno però questa pista sembra sfumare e diventare sempre meno concreta. Il mercato dei biancocelesti pare che si stia evolvendo in ben altro modo e in ben altre forme. Ed ecco che la domanda, a oggi, non può che essere solo e soltanto una: ma Insigne ha ancora qualcosa da dire e da dare?
Tra sogno e realtà?
Come detto, in questo periodo da svincolato qualcosa si sarebbe comunque mosso. In tanti hanno parlato di club Parma, Udinese e Sassuolo, che avrebbero mostrato interesse. Da non dimenticare poi opportunità straniere, come magari il campionato turco, che avrebbero senza dubbio consentito al buon Lorenzo di strappare un ultimo ricco contratto. La sua idea però sembrerebbe essere stata quella di rimanere più vicino a casa e soprattutto di tornare nel calcio che conta e nella Serie A dove si è consacrato. A 34 anni si può voler ancora dire qualcosa e voler ancora esprimersi a livelli competitivi. Sogno Mondiale 2026? Difficile dire e pensare ciò, ma se dovesse tornare a giocare con regolarità, nulla può essere escluso. Anche perché, un giocatore con le sue caratteristiche, sicuramente manca alla Nazionale di Gennaro Gattuso.
Insomma, tutto fa pensare che prima o poi qualcosa di concreto venga fuori. Essere svincolato rende il classe 1991 un’opzione appetibile anche all’ultimo momento e poco prima della sirena di chiusura di questo mercato di gennaio. Qualcuno potrebbe pensarci proprio un attimo prima del gong. Magari anche la stessa Lazio potrebbe cambiare idea, nel caso in cui dovrebbe arrivare qualche altra cessione. Un Insigne ancora è difficile da immaginare. Perché il suo nome crea comunque appeal. Perché non si può rimanere ancora senza il suo tiro a giro.











