Serie A
Bologna e Parma, serve l’aiuto di tutti

Otto punti e sei punti. Questo è quello che hanno ottenuto, fino a oggi, Bologna e Parma. Il loro cammino è stato senza alcun dubbio differente e probabilmente diverse erano anche le aspettative a inizio stagione. Ci sono però dei punti in comune e di contatto, testimoniati non soltanto dal pareggio a reti bianche nell’ultimo turno prima della sosta. Non resta dunque che entrare nello specifico e nel dettaglio di ambo le situazioni.
Bologna, serve il miglior Orsolini
Dopo un inizio zoppicante, il Bologna sta via via trovando una quadra e facendo dei progressi importanti dal punto del vista del gioco. L’addio di Thiago Motta e di molti giocatori importanti è sicuramente stato molto difficile da digerire e da assimilare. Il lavoro di Italiano sta però pian piano iniziando a dare i suoi frutti. Insomma, la mano dell’ex tecnico della Fiorentina si inizia a intravedere. Per di più l’esperienza in Champions sta portando quel pizzico di entusiasmo. Ma allora cosa manca?
Analizzando prestazioni e andamento delle singole partite, non vi è dubbio sul fatto che stia venendo meno l’apporto di alcuni singoli. Il pensiero non può che andare a Orsolini. L’esterno infatti non segna da ben 13 partite, appare spaesato e per nulla inserito nei nuovi schemi tattici. Difficile capire cosa sia successo e che cosa stia impedendo a uno dei trascinatori della scorsa stagione di rendere al massimo. A Italiano il compito di trovare modo e soluzione per farlo tornare a brillare. Il peso offensivo del Bologna e la qualità non possono certo essere affidate solo e soltanto a Castro, il più positivo dei felsinei.
Parma, si attendono i gol di Mihaila
Un avvio sorprendente, con il pari a Firenze, la vittoria con il Milan e un aver messo non poca paura al Napoli. Il Parma è sembrato, fin da subito, una delle belle nuove realtà di questa Serie A, grazie a un gioco spumeggiante, offensivo e a tanti giovani di qualità. Con il passare delle partite qualcosa pare però essersi smarrito, con i risultati che non sono arrivati e una difesa troppo ballerina. Non sono però mai mancati coraggio e intraprendenza, come visto in quel di Lecce, con un’incredibile rimonta. e in quel di Bologna, con un pari strappato con un uomo in meno.
Insomma, la squadra di Pecchia è sul pezzo, ma serve fare un passo in avanti. Già detto del reparto arretrato, si sta confermando Man, e non solo per i tre gol messi a segno. Chi invece dovrebbe e potrebbe dare di più è Mihaila. Tanta corsa e tanto sacrificio da parte del rumeno, che sta però mancando in zona gol. Se anche lui riuscisse a ritrovare freddezza e concretezza forse i ducali potrebbero davvero divertirsi. E far divertire.









