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Champions League, Zenit-Dortmund 2-4: le pagelle di SC24

Il Borussia Dortmund ipoteca i quarti di finale, imponendosi a San Pietroburgo per 4-2 sullo Zenit di Spalletti.
LE PAGELLE DEL MATCH:
Zenit San Pietroburgo
Lodygin 4,5- Quando becchi 4 gol, evidentemente qualcosa non è andato. Più di qualcosa nel caso dell’estremo difensore dello Zenit, incerto sul 2-0 di Reus e sul 3-1 di Lewandowski. Brividi puri quando deve rilanciare.
Anyukov 5,5- Il meno peggio della retroguardia russa, anche perchè Greusskreutz spinge meno rispetto a Reus, e tende ad accentrarsi maggiormente. Prova, di tanto in tanto, a farsi vedere in avanti, con scarsi risultati. Dall’83’ Smolnikov s.v.
Lombaerts 4,5- Pessima la prova del capitano dello Zenit. Mkhitaryan gli sfugge sempre, Greusskreutz altrettanto. Come se non bastasse, commette una valanga di errori in fase di impostazione.
Neto 4- Imbarazzante. Seppellito, letteralmente, da Lewandowski. Inadeguato a questi livelli.
Criscito 4- Il Criscito visto stasera non vedrà il Brasile nemmeno in cartolina. A meno che Prandelli, nel caso l’Italia incontrasse la Germania di Reus, non voglia subire una batosta simile a quella inflitta dal Borussia allo Zenit.
Witsel 4- Il belga può stare tranquillo, faremo tutti finta di non aver assistito alla sua prova scandalosa. Unico caso nel calcio a sbagliare più passaggi di quelli tentati. Non ci credete? Rivedete la sua prestazione. Anzi no, glielo avevamo promesso.
Fayzulin 4,5- Un altro che sbaglia passaggi a ripetizione, è lento, macchinoso, confuso. Perchè mezzo punto in più del compagno di reparto? Non è stato pagato 40 milioni, almeno. Dall’83’ Kerzhakov s.v.
Shatov 5,5- Dimostra di avere buone doti tecniche, di cui abusa appena possibile. Ha il merito di trovare il gol del momentaneo 1-2, il demerito di sbagliare tutto il resto, fatta eccezione per un paio di inutile Roulette di Marsiglia.
Arshavin s.v. Dal 14′ Tymoshchuk 5- Subentrato a freddo, all’inizio ci mette tutta la sua esperienza per tenere in piedi la baracca. Nella ripresa naufraga, e perde il pallone che porterà al 2-4 di Lewandowski.
Hulk 5,5- E’ un paio di categorie sopra i compagni, che infatti lo cercano in continuazione. Lui, sentendosi un eroe mitico, tenta l’uno contro uno sempre, ma spesso gli dice male. Segna con potenza micidiale il rigore.
Rondon 5,5- Nel primo tempo eravamo tutti a chiederci perchè Spalletti l’avesse preferito a Kerzhakov. Nella ripresa migliora, mette lo zampino nel primo gol dello Zenit, prova a dialogare con i compagni e a rendersi pericoloso.
Borussia Dortmund
Weidenfeller 6- Raramente impegnato, è incolpevole sui gol.
Pisczek 6,5- Una furia sull’out di destra in combinazione con Reus, è bravissimo a servire Lewandowski per l’1-3 del polacco.
Papastathopoulos 7- Prestazione eccellente del greco, che limita alla grande Hulk, dando sicurezza a tutto il reparto.
Friedrich 6,5- Meno scattante del compagno di reparto, ma molto solido e concreto, inibisce tutti i tentativi di Rondon.
Schmelzer 6,5- Un’altra spina nel fianco per la retroguardia di Spalletti, ma è bravissimo soprattutto quando raddoppia sul temutissimo Hulk.
Kehl 7- La sua presenza consente a Klopp di poter schierare tre trequartisti, una punta ed un fantasista come Sahin sulla mediana. Da solo regge l’urto, a dire il vero molto debole, del centrocampo russo, chiudendo ogni minimo varco che si apre sulla trequarti del Borussia Dortmund.
Sahin 6,5- Rinato dopo la parentesi madrilena, Nuri Sahin ritorna ad essere il centrocampista dai piedi fantastici che l’Europa aveva ammirato. Geometrie perfette, visione di gioco e ritmo. Benissimo.
Grosskreutz 6,5- Il meno appariscente dei quattro davanti, ma altrettanto prezioso sia in fase offensiva che in quella difensiva. Tanta corsa e tanta intensità, la sua prestazione può soddisfare Klopp. Dal 90′ Durm s.v.
Mkhitaryan 7- Apre le marcature dopo 3′ minuti, indirizzando la partita. Continua ad altissimo livello, dimostrando di essere un top player europeo. Dal 69′ Aubameyang s.v.
Reus 7,5- Devastante, semplicemente. Passano 3 minuti e si beve Criscito, servendo un pallone perfetto per Mkhitaryan; ne passano altri due, e chiude i giochi per il Borussia Dortmund. Le sue accelerazioni ed i suoi dribbling Criscito li ricorderà per parecchio tempo. Dall’84’ Hofmann s.v.
Lewandowski 8- Il migliore. Le mezze palle le conquista tutte, i contrasti li vince tutti, le palle gol le sfrutta con una naturalezza disarmante. Formidabile
Matteo Masum











