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L’Inter piomba su Lookman. Partono le strategie della Dea
L’Inter ha scelto il suo nuovo obiettivo per l’attacco: è Ademola Lookman dell’Atalanta, che intanto cerca il sostituto.

Quando martedì scorso Luca Percassi, patron dell’Atalanta, ha deciso di non presentarsi all’assemblea della Lega di Serie A il motivo era un generico “questioni di calciomercato”. Nessuno si è allarmato, a Bergamo. C’era la trattativa con l’Al Qadsiah per Retegui (quasi 70 milioni di euro sul piatto) da formalizzare, tra commissioni e garanzie finanziarie. Nessuno poteva pensare che in realtà era un altro il nome sull’agenda del numero uno della Dea.
E oggi la notizia viene fuori come una valanga: l’Inter è su Lookman. Una dichiarazione di intenti chiara, un avviso a tutto il campionato. L’Inter vuole fare sul serio.

Lookman. Fonte foto: alanews
I mal di pancia di Lookman
Dopo Retegui anche lui, insomma, ha deciso di cambiare aria. Qualcosa c’era già stato lo scorso anno, quando dopo la tripletta in finale di Europa League e una stagione ad altissimi livelli mezzo continente era piombato su di lui. A Bergamo erano stati chiari: quest’anno rimani, il prossimo si vedrà. Così Lookman si era calmato e convinto. Ma ora è tornato alla carica.
E l’Inter ha fiutato l’affare: 40 milioni di euro sul piatto per regalare a Chivu l’ultimo tassello di un attacco fenomenale. Dopo Bonny e la permanenza di Esposito, Lookman formerebbe un tridente mozzafiato con Thuram e Lautaro Martinez. Intanto però Percassi fa muro: 50 milioni o non se ne fa niente. La distanza non sembra poi così incolmabile.

Ferguson del Brighton. Fonte foto: Calciomercato.com
L’Atalanta si muove: Ferguson è più che un’idea
Se Lookman parte, però, l’Atalanta deve piazzare in fretta un colpo. Con Retegui con un piede in Arabia l’attacco della Dea sarebbe quasi da rifondare, a eccezion fatta di quello Scamacca che dal prossimo anno dovrebbe tornare centrale e titolare. Allora via ai sondaggi, con radar accesso sulle punte. Lucca dell’Udinese era un obiettivo, ma ormai è promesso al Napoli (affare da quasi 40 milioni di euro tra parte fissa, obbligo di riscatto e bonus) e allora chi rimane?
L’idea è quella di Ferguson del Brighton, calciatore classe 2004 di belle speranze, reduce da un brutto infortunio ma anche da una valutazione di 100 milioni di euro appena qualche anno fa. Su di lui c’è da tempo la Roma, che ha già un accordo con gli agenti e sta limando i dettagli con gli inglesi. La formula sarebbe un prestito con obbligo condizionato a 40 milioni. Troppi, dicono a Trigoria. Giusti forse secondo l’Atalanta, che potrebbe garantire al ragazzo un luogo ideale in cui rilanciarsi e in cui segnare. Un luogo vista Champions, che manca nella capitale.








