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Éder Citadin italiano: Conte lo porta in azzurro?

Non ha mai vestito la maglia della Nazionale brasiliana, l’attaccante della Sampdoria, Éder. Ma presto, potrebbe vestire quella azzurra. Classe ’86, 28 anni, ma non è mai troppo tardi, soprattutto per un attaccante che in questa stagione ha già messo a segno ben 11 reti in 25 presenze, trascinando la Sampdoria a ridosso della zona Champions League.
Negli ultimi mesi sono tanti gli oriundi che il Ct Conte ha adocchiato: Dybala, che poi ha scelto i colori della sua Argentina – pur non avendo ricevuto ancora la chiamata del ‘Tata’ Martino -, Vazquez, pronto a dire sì ad un’eventuale chiamata dell’ex tecnico della Juventus, ora Éder.
Una vita trascorsa sui campi di provincia, Empoli, Frosinone, ancora Empoli, Brescia e Cesena, prima dell’arrivo a Genova nel gennaio 2012. Contribuisce a riportare la Samp in Serie A, dove si afferma anche come singolo giocatore, grazie soprattutto a Sinisa Mihajlovic, capace di esaltare le sue doti tecniche in un contesto di gioco ben preciso. I tifosi se lo tengono stretto, tengono quasi più a lui che a Samuel Eto’o e Muriel, i due nuovi arrivati. Ora potrebbero aprirsi le porte della Nazionale, quella azzurra. Un’intera Nazione, non solo la Genova blucerchiata, potrebbe fare il tifo per lui, a sua volta pronto a ringraziare per averlo adottato sin da quando aveva 19 anni.
Dalla serie “Sì, se puede”. Anche a 28 anni.










