Football
Pagelle Verona-Lazio 1-1: Cavanda “onda anomala”, Moras “vai col liscio”

Un punto ciascuno non fa male a nessuno. Anche se al triplice fischio finale, ai biancocelesti rimane l’amaro in bocca di aver sprecato una grossa occasione. In vantaggio di un gol (rete di Lulic che ringrazia un “liscio” di Moras) e in pieno controllo, un rigore causato da un irruento Cavanda rimette in partita gli scaligeri che trasformano con Toni. Un match bruttarello, a tratti confusionario, che non passerà agli annali del calcio. Il risultato finale comunque accontenta entrambe le squadre: il Verona torna a fare punti dopo le pesanti sconfitte contro Milan e Napoli, mentre i biancocelesti inanellano un altro risultato utile che le permette di raggiungere il gruppone al terzo posto.
VERONA: LE PAGELLE
RAFAEL: 6 – Incolpevole sul gol, non si sarà certo divertito. Sempre meglio che prenderne 6 dal Napoli
MARTIC: 5 – In pieno affanno, si becca un giallo e la sua partita dura soltanto un tempo (46’SORENSEN: 6 – Si dimostra più lucido ed entra subito nel meccanismo della squadra)
MORAS: 4,5 – Una partita simile poteva essere sbloccata da un errore. Ci ha “pensato” lui con un grave liscio: per sua fortuna, i suoi sono riusciti in qualche modo a raddrizzarla
MARQUEZ: 5,5 – Lanci lunghi nel deserto, in affanno nelle accelerazioni; da lui ci si aspetta altro
AGOSTINI: 5,5 – In una serata poco brillante si adegua al tema della serata: in più deve affrontare Candreva
HALLFREDSSON: 6 – Uomo invisibile nel primo tempo, presente con ordine nella ripresa
TACHTSIDIS: 5,5 – Una punizione più brutta dell’altra, poca qualità ma alla sua sostituzione il pubblico lo sommerge di applausi. Rendita dei due gol già segnati? (77’IONITA S.V.)
CAMPANHARO: 5,5 – Il giovane brasiliano non riesce a dare quel pizzico di mordente in più che gli si chiedeva
JANKOVIC: 5 – Nessuno spunto degno di nota. Ma proprio nessuno. Mandorlini se ne accorge presto (46′ JUANITO GOMEZ: 6,5 – Si procura il penalty e dà vivacita maggiore all’attacco)
TONI: 6 – Meno imprevedibile dell’anno scorso, i difensori avversari non gli concedono davvero spazio. Freddo nel rigore, si rende pericoloso quando e come può
NICO LOPEZ: 6,5 – In questo momento, l’attaccante più forte presente in reparto. Gli manca qualche gol e qualche chilo in più per diventare un elemento interessantissimo
LAZIO: LE PAGELLE
MARCHETTI: 6,5 – Ad anticipare l’avversario, ci pensa il “libero” Marchetti. Con le dovute differenze, sembrava Neuer contro l’Algeria ai Mondiali
RADU: 5,5- Attacca meno lo spazio del solito, e perde la maggior parte dei duelli con Nico Lopez
DE VRIJ: 6 – Prestazione “silenziosa” dell’olandese, che contribuisce a zittire l’attacco scaligero
CIANI: 6 – Spesso dà l’impressione di essere un “elefante in una cristalleria”, ma il suo lavoro oggi paga
CAVANDA: 4,5 – Rimedia due gialli nel giro di poco tempo. Partita in assoluto controllo: il secondo gli costa l’espulsione, il rigore e due punti alla sua squadra
ONAZI: 5,5 – Senza infamia, nè lode. Non era compito suo sbloccare con qualità una partita simile(59′ GONZALEZ: 6 – Non è al top della forma, non poteva fare di più)
BIGLIA: 6,5 – Partita generosissima: bravissimo a recuperar palloni in quantità industriale, un pò meno nel costruire
PAROLO: 6 – S’intende bene con Candreva, non benissimo con gli altri
CANDREVA: 6,5 – Giocatore imprescindibile nell’economia biancoceleste: nonostante non incanti, ci mette lo zampino nel gol e nellla manovra, non sempre fluida, della squadra
DJORDJEVIC: 6 – Gara di grande sacrificio: corre, scambia, sempre nel gioco. Peccato che nell’unica palla buona sui suoi piedi si dimentichi di fare l’attaccante(87’KLOSE S.V.)
LULIC: 6,5 – Realizza la prima palla gol di tutta la partita, mandando in visibilio i propri tifosi. Sostituito forse troppo presto (59′ ANDERSON: 6 – Molta voglia ma poco altro: sbaglia anche quando è nel giusto)
Manlio Mattaccini











