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Cristiano Ronaldo è il migliore al mondo: Messi compreso
“Maradona è megl‘ e‘ Pele” cantavano i tifosi napoletani, facilitati dal suono dei cognomi ma ovviamente maestri della melodia canora e subito in grado di fare di uno slogan un ritornello tra i più noti nella storia del calcio. Quello di Cr7 è invece troppo lungo, quello di Messi troppo corto: parliamo dei cognomi ovviamente, certo che il soprannome “pulce” non lascia ben sperare sul resto. Battute a parte, da un anno e tre mesi quello che prima era un pensiero poco diffuso (e poco pubblicizzato) sta’ diventando opinione di massa: la moda del Messi marziano è oramai passata, un uomo ha rubato la scena indiscutibilmente a suon di gol. E’Cristiano Ronaldo, il più forte di tutti.
PIU’ GOL CHE PARTITE, ANCHE LUI E’ IL “VERO” RONALDO – Ha vissuto una vita con questo tarlo di un cognome pesante, sempre a sentirsi dire “tu sei Cristiano, Ronaldo, quello vero…era il fenomeno“. In tanti (sottoscritto compreso) continueranno a vedere nel brasiliano un qualcosa di inarrivabile sentimentalmente e per quello che ha dato agli anni ’90, diventando simbolo di una generazione ad ogni latitudine, Ronaldo era il calcio. Cr7 non riuscirà forse a raggiungere l’unanimità del fenomeno, nell’amore dei fans e nell’immagine di n.1 incontrastato, non ha una storia nata dalle favelas come il brasiliano, non ha dovuto attraversare un ischemia prima di una Finale dei Mondiali che ha contribuito a far crescere il mito del Fenomeno e non si è dovuto rialzare da un infortunio di 3 anni (eccetto quei 6 minuti di Lazio-Inter) per poi vincere il Mondiale da capocannoniere. Però ha segnato 272 gol in 259 partite. No, non abbiamo sbagliato, ha davvero fatto più gol che partite questo portoghese: tutt’altro che tirchio quando si tratta di timbrare il cartellino. Sul piano dei numeri e dei trofei Messi non è da meno, anzi: il palmareis parla in suo favore, ha segnato “solo” 363 gol in 436 partite, ma a suo favore bisogna ricordare che gioca in un ruolo teoricamente meno offensivo del lusitano. Dall’altra parte risponderanno “beh con Iniesta,Xavi, Ronaldinho, Eto’o, Ibra sono tutti bravi…“, vero: ma quell’altro non ha mica giocato mica con Pepe & Giovinco. Il discorso Nazionale, se similare sull’assenza di trofei, vede la Pulce gravato di una responsabilità enorme che lo ha messo in ombra anche nell’ultimo Mondiale: 4 reti ma solo in un girone piuttosto scarso, poi il nulla nonostante la Finale raggiunta. E allora perchè, oggi, Cristiano Ronaldo è il più forte? Semplice, perchè lo è sempre stato. Non c’è nulla che il portoghese non abbia di Messi, ma non possiamo dire viceversa. La completezza del lusitano è spaventosa, nel fisico, colpo di testa e calci piazzati è oggettivamente superiore all’argentino. Si potrà rispondere con la visione di gioco e nell’abilità nello stretto o gioco di prima di Messi: vero, ma fondamentali in cui Cristiano Ronaldo non è inferiore come nei colpi tecnici in cui è mancante la Pulce.
Il secondo pallone d’oro consecutivo rischia di essere messo in discussione solo da un tedesco, al quale potrebbe giovare la vittoria nei Mondiali: ma il caso Iniesta del 2010 lascia ben sperare, non vi è infatti un tedesco simbolo di quella vittoria ed il disperdersi dei voti fra i vari Neuer, Lahm e Muller potrebbe favorire il campione in carica. messi fra i papabili non c’è: Cristiano Ronaldo ha già segnato 20 gol in 13 partite, più di tutto il Liverpool, United, City, Arsenal, Psg, Borussia Dortmund, Roma e Juve. Uno solo meno del Bayern, due del Barça. Vi abbiamo convinto?











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