Champions League
Pagelle Chelsea-Maribor 6-0: Drogba “leggenda” di Stamford, sloveni impalpabili

Nella notte dei record e delle goleade, fa la voce grossa pure il Chelsea di Mourinho. I Blues sfruttano appieno il turno casalingo e prenotano già un posto per gli ottavi. Troppo flebile, quasi inesistente, la resistenza del Maribor, che arrivava alla sfida odierna da imbattuto, con due pareggi contro Sporting e Schalke. Da stasera, per gli sloveni, si cercherà verosimilmente di arrivare almeno al terzo posto del girone.
Mourinho lamenta l’assenza di Diego Costa e schiera in avanti Remy. E’ proprio il francese a sbloccare la partita, ma s’infortunea proprio calciando il pallone del vantaggio: inguine dolorante e al suo posto subentra Drogba, oggi 36 enne, terza scelta nell’attacco di Mourinho ma stella indiscussa del tifo Blues. Al 23′ arriva il suo momento di gloria: penalty concesso per fallo di mano e l’ivoriano realizza la rete numero 43 in Champions League. Capitan Terry prima dell’intervallo chiude formalmente la partita: assist di Fabregas per l’accorrente difensore che in spaccata realizza il tris. Nella ripresa spazio all’accademia e al talento di Hazard; il belga metterà lo zampino in tutte le altre reti. Causa l’autorete del 4-0, realizza la cinquina e sigla la personale doppietta con la rete più bella della serata: bellissimo sinistro a giro dopo un pregevole controllo.
PAGELLE CHELSEA
CECH 6 – Una prestazione al limite del senza voto: poco impegnato dagli attaccanti avversari, ma si merita il voto che pareggia il numero di gol segnati
FILIPE LUIS 6,5 – Quando può, non esita a seminare il panico sulla fascia; si mette in mostra sul quarto gol
TERRY 7 – Capitan John giganteggia sia in difesa che in attacco: torna al gol in Champions dopo quasi tre anni
ZOUMA 6,5 – Il giovane difensore francese accumula esperienza europea: attacco avversario inesistente anche per merito suo
IVANOVIC 7 – Solita partita grintosa del serbo: riserverà i suoi gol in partite ben più pesanti
FABREGAS 7 – Fantasia e geometria: lo spagnolo sembra essere rinato a Londra, può essere la pedina che porterà i Blues a far molta strada nel tabellone(60′ AKE 6,5 – Si mette in luce con uno splendido lancio a rete per Hazard)
MATIC 6,5 – Prestazione macchiata dal rigore causato su Ibrahimi: per il resto, poco spazio agli avversari
WILLIAN 7 – Partecipa alla grande prestazione dei compagni: vorrebbe partecipare pure alla sagra del gol, ma la traversa gli dice di no
OSCAR 6,5 – Il “meno” brillante, se così si può dire, dell’arsenale bellico di Mourinho
HAZARD 7,5 – Numeri da campione: se ogni tanto preferisse di più la concretezza al leziosismo, si parlerebbe e si parlerà di un fenomeno assoluto
REMY 7 – In campo poco più di dieci minuti, giusto il tempo di segnare e infortunarsi. Mourinho non sa se ridere o piangere…(16′ DROGBA 7,5 – Nonostante l’età, forse se n’era andato troppo presto dal calcio che conta. Nella sua Londra, può dare ancora un contributo fondamentale alla causa Blues)
PAGELLE MARIBOR
HANDANOVIC 5 – Non ha particolari colpe sui gol, ma il cugino del portiere nerazzurro vuole dimenticare e in fretta questa notte
STOJANOVIC 4,5 – Soffre terribilmente sulla fascia: giovanissimo, si riprenderà
RAJCEVIC 4,5 – Quando hai di fronte un attacco simile, tremano le gambe; poteva fare senza dubbio meglio
SULER 4 – Discorso simile anche per lui, con l’aggravante di aver concesso un penalty anche se ininfluente
VILER 4 – A parte l’autogol, totalmente in confusione: il tecnico lo sostituisce forse tardivamente (57′ VRSIC 5 – Quando si subentra sullo 0-4, che si può fare?)
BOHAR 4,5 – Non è impiegato nel suo ruolo più congeniale; non riesce a servire palloni buoni per l’attacco
FILIPOVIC 4,5 – Poco filtro a centrocampo: giocare in stadi così importanti fa brutti scherzi
MERTELJ 4 – Tra i più esperti dei suoi, causa il rigore che di fatto spiana la strada alla vendemmiata Blues
MEJAC 4,5 – Tatticamente, e forse anche tecnicamente, non idoneo per un palcoscenico simile
TAVARES 5 – Il brasiliano di Maribor, capitano dei suoi, tira soltanto una volta in porta; dovrà ricompattare i suoi per agguantare un difficile terzo posto(72′ MENDY S.V.)
IBRAHIMI 4,5 – Tornato a casa dopo l’esperienza a Cagliari: il macedone si procura il rigore dell’orgoglio, ma lo scaraventa sul palo. Bocciato (68′ ZAHOVIC 5,5 – Passerella per il figlio d’arte, sperando possa ripercorrere le gesta del padre).
Manlio Mattaccini










