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Pagelle Chievo-Juventus 0-1 – Coman superstar, motivation Vidal

La Juventus è sempre li. E’ sempre quella. Anzi, sembra pure più forte. Allegri alla prima vince, convince, a tratti stupisce. Merito suo e dei giocatori. Chievo battuto solo 1-0, ma il divario poteva essere più ampio. Le pagelle del match:
CHIEVO
BARDI 5,5 – Un po’ a farfalle sul gol. Per il resto tutt’altro che imperfetto, anzi. Ma l’errore pesa come un macigno sull’economia della gara.
BIRAGHI 5 – Travolto e confuso. Da rivedere.
FREY 5 – Esperto, ma troppo lento. Da esterno non rende.
DAINELLI 5 – Tevez e Coman passano e se la spassano dalle sue parti. Fuori fase.
CESAR 6 – Se la cava col mestiere.
SCHELOTTO 4,5 – La brutta copia del giocatore ammirato a Cesena e Bergamo. Deve ritrovare se’ stesso. Dal 45′ PALOSCHI 6 – Tiene in apprensione la difesa avversaria. Ed è praticamente l’unico.
MANGANI 4,5 – Lento, prevedibile, impacciato. Prova da rimuovere. Dal 45′ RADOVANOVIC 6 – Porta equilibrio. Dal 69′ COFIE 6 – Cavallo di ritorno, si muove bene ed offre quantità.
IZCO 5 – Tanta corsa, poca sostanza. Anche lui viene messo sotto dagli esterni Juve.
HETEMAJ 5 – Corre e basta. Assente in fase offensiva.
BIRSA 4,5 – Impalpabile.
LOPEZ 4,5 – Sbaglia un’occasione clamorosa.
All. CORINI 5 – Sembra che questo Chievo più ‘famoso’ funzioni meno bene di quello classico, quello operaio. Troppi cambi, troppi. Ma troverà la quadratura.
JUVENTUS
BUFFON 6,5 – Sicuro, para quel che deve. E’ Buffon, what else?
OGBONNA 6,5 – Un altro giocatore rispetto all’era Conte. Pulito, sicuro, forte. Serve un difensore alla Juve? Eccolo.
BONUCCI 6,5 – “Gioca bene solo perchè ha vicino Barzagli e Chiellini”. Questa la tiritera propinata dagli anti-bonucciani da 3 anni a questa parte. Eh no, cari miei. Bonucci fa il leader, senza i suoi gemelli diversi domina la scena, guida Ogbonna e Caceres. Questo è forte, rassegnatevi.
CACERES 7 – Corre, copre, propizia pure un gol. Sia lodato Caceres. Eclettico come pochissimi.
LICHTSTEINER 7 – “La Juve deve venderlo, perchè il meglio l’ha già dato”. Gli espertoni dicevano cosi. Licht li smentisce e stupisce tutti. Partita strepitosa. Sembra più forte di un anno fa. Sembra più forte ogni anno che passa.
VIDAL 7,5 (IL MIGLIORE) – Ora, parliamoci chiaro. Nessuno avrebbe scommesso un euro sulla sua permanenza a Torino. Nessuno, lui incluso. Probabilmente voleva andare via. Ma non perchè a Torino non stia bene, anzi. Semplicemente voleva fare un’altra esperienza. Ma il bello di Vidal è questo. E’ una macchina da motivazioni. Realizzato il fatto che il suo futuro sarebbe stato ancora a Torino, è ripartito. Alla grandissima. Partita splendida, dove morde, ricama e fa tutto. Il solito Vidal. Che mostro.
POGBA 7 – Questo qua fa paura. Migliora partita dopo partita. Torna e ‘spacca tutto’: dribbling, ghirigori ma anche tanta concretezza. Dove può arrivare? Ovunque.
MARCHISIO 6,5 – Gioca alla Pirlo ma anche alla Marchisio. Imposta e si inserisce. Bene bene.
ASAMOAH 6,5 – Turbo. Dinamismo. Pure qualità. Asamo-A.
PEREYRA-LLORENTE 6 – Entrano bene per dare fiato agli altri.
COMAN 7,5 – Che spettacolo. Ha 18 anni ma sembra già una stella. Corre, fa tutto, gioca pure in una posizione non sua. Ha un dribbling stranissimo e divertentissimo da vedere. Prende pure la traversa. Mamma mia: ma come si fa a prendere a costo zero un giovane cosi?
TEVEZ 6,5 – Leader assoluto, guida i suoi, scambia pure bene con Coman. Top player assoluto, ovvio.
All. ALLEGRI 7,5 – Apperò. Una Juve finanche più fluida di quella di Conte. Con idee diverse, ma funzionalissime. Senza cambiare troppo, modificando il giusto. Più cattivi e determinati, addirittura. Sempre a ringhiare su ogni pallone. Max, giocatela. Può essere l’occasione che cambia radicalmente la tua carriera. La partenza è splendida.
Vincenzo Galdieri
Twitter: @Vince_Galdieri











