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Italia – Germania, Del Piero ci crede!

TORINO, 28 Giugno – Un Alessandro Del Piero senza indugi, senza mezzi termini … chiaro e trasparente. Il classico Alex che tutto il calcio ha imparato a conoscere durante 19 anni fantastici. E’ il ritratto del campione juventino ( ops, ex juventino) che ha deciso di rilasciare una lunga intervista alla Gazzetta Dello Sport, parlando in particolare del match clou di questa sera tra Italia e Germania. Lui che ha giocato e vissuto quella partita indimenticabile del 2006 in casa dei tedeschi. Lui che in quella partita lasciò un segno indelebile sotto l’incrocio. Lui che poi andò a Berlino a vincere quel Mondiale.
Si, non è un caso che a parlare sia proprio il fuoriclasse di Conegliano Veneto. Le sue dichiarazioni sono emblematiche e di grande sprono per i 23 azzurri. Ma soprattutto parla sempre con quella professionalità e umanità che lo hanno contraddistinto, facendolo entrare di diritto nei cuori di tutti i tifosi.
Ecco di seguito alcuni tratti dell’intervista riportata dalla Gazzetta:
Alessandro Del Piero, che cos’è per te Germania-Italia?
E’ il ricordo della nostra più bella partita nel Mondiale ‘Germania 2006’ . Il ricordo di una serata incredibile. Ricordo che tutti ci parlavano di Italia – Germania come di una sfida storica, menzionandoci il famoso 4-3 del 1970 e la finale di ‘Spagna 1982’, ma noi quelle partite non le avevamo vissute. Quindi, ritrovarci a fine partita vittoriosi fu qualcosa di pazzesco.
Quando pensi al tuo gol all’ultimo minuto, quali immagini ti tornano in mente?
Mah, ogni immagine di quella serata è indelebile. Comunque ricordo che guardai mia moglie sugli spalti. Lei piangeva di gioia. E poi subito accanto a lei, una bimba tedesca che piangeva a causa della sconfitta. Era l’immagine più emblematica del calcio.
Passando all’Italia odierna, quali sono i motivi per cui potrebbe battere la Germania?
Perchè ha dimostrato di crescere di partita in partita, di diventare sempre più solida e consapevole dei propri mezzi. Inoltre ha una precisa identità di squadra e sa sfruttare le giuste occasioni.
Trovi che il tuo compagno ed amico, Andrea Pirlo, sia più in forma rispetto al 2006?
Direi che Andrea si è tenuto a quei livelli altissimi, il che non è facile. E’ un campione e l’ha dimostrato alla Juve così come in nazionale.
A parte Pirlo e Buffon, qual è il giocatore del blocco Juve che ti ha sorpreso di più?
Li seguo sempre con un affetto speciale e poi, fino al 30 giugno sono ancora i miei compagni di squadra. Dunque per me giocano tutti alla grande.
Per quanto riguarda la Germania, chi dovremmo temere in particolare?
Penso che i tedeschi siano una squadra tosta, compatta e con ottime individualità. Dovendo proprio scegliere direi Ozil e Gomez.
Riguardo a quest’ Europeo , invece, ti piace?
Si, molto. Perchè sono arrivate in fondo tutte squadre che puntano sul gioco. E vi dirò che questo mi ha dato ancora più voglia di giocare.
Una frase o un incoraggiamento ai tuoi amici di nazionale per stasera?
In bocca al lupo. Tutto qui. Sono un atleta e so che la scaramanzia conta tanto.
Infine, il tuo futuro è deciso?
Non posso rispondere. Perchè la risposta è no.
Beh, non c’è che dire, Del Piero è sempre Del Piero.
Antonio Fioretto










