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David Di Michele stella nella Reggina. La copertina della serie B

David Di Michele stella nella Reggina. La copertina della serie B
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Di MicheleREGGIO CALABRIA, 21 MARZO – Il campionato di serie B si avvia verso l’ultima parte di stagione nella quale vengono quasi sempre decisi i verdetti finali, in testa come in coda. In zona retrocessione è rimasta coinvolta anche la Reggina che si affida alle prestazioni ed alle reti di David Di Michele per uscire dalla palude del fondo classifica.

LA CARRIERA – Di Michele nasce a Guidonia nel Gennaio del 1976 e da giovanissimo entra nel vivaio della Lodigiani, una delle società laziali più prestigiose a livelo giovanile. Dopo tutta la classica trafila debutta in serie C1 nel 1993, a soli 17 anni, mettendo subito in mostra le sue notevoli doti. Nella Lodigiani rimane fino al 1996 collezionando 6 reti in 43 apparizioni sul terreno di gioco prima di trasferirsi al Foggia in serie B dove milita per due stagioni nelle quali accumula 68 presenze impreziosite da 13 marcature. Nella sessione estiva di calcio mercato del 1998 approda alla Salernitana con la quale debutta nella massima serie il 12 Settembre del 1998 in Roma-Salernitana terminata 3-1 per i capitolini. Al termine della stagione i campani retrocedono in cadetteria e confermano l’attaccante che nelle successive due annate in serie B esplode mettendo a segno ben 37 reti che attirano su di lui l’attenzione dei sodalizi della massima serie.  Nell’estate del 2001 la spunta l’Udinese con la quale gioca 25 gare segnando 5 reti che non gli valgono però la conferma da parte dei friulani che lo cedono in prestito biennale alla Reggina. In Calabria lo score recita 62 presenze con 15 centri che sono sufficienti per il ritorno in bianconero che avviene nell’estate del 2004.  La stagione 2004/2005 è piena di soddisfazioni personali e di squadra dal momento che vede l’Udinese qualificarsi per la Champions League e Di Michele realizzare 15 reti in 37 partite in un tridente completato da Di Natale e Iaquinta. L’anno successivo segna solo 3 reti in 16 apparizioni in campo prima di venire acquistato nel Gennaio del 2006 dall’ambizioso Palermo di Maurizio Zamparini con il quale rimane fino all’estate del 2007 mettendo insieme 48 incontri nei quali va a segno 16 volte. Nel Luglio del 2007 viene acquistato dal Torino ma pochi giorni dopo viene squalificato per 3 mesi per un vicenda di calcio scommesse. Rientra in campo a Novembre, in tempo per contribuire alla faticosa salvezza dei granata con 4 centri in sole 18 gare disputate, e nel 2008 c’è un altro cambio di maglia con il passaggio in prestito al West Ham (4 goal in 30 gettoni di presenza con gli inglesi) dal quale nel 2009 ritorna al Torino nel frattempo retrocesso in serie B. La nuova stagione nella compagine piemontese inizia sotto i migliori auspici ma dopo pochi mesi alcuni dissapori con la piazza rendono necessario l’ennesimo trasferimento che questa volta si compie a Gennaio in direzione Lecce. In Puglia Di Michele ritorna a giocare sui suoi livelli e rimane fino all’estate del 2012 contribuendo in modo determinante alla promozione in serie A il primo anno e alla salvezza il secondo. Nel Giugno dello scorso anno si svincola e si accorda con il Chievo dove però le cose non vanno benissimo tanto che, dopo una sola rete in 11 partite, ottiene la rescissione consensuale per firmare con la Reggina nella serie cadetta. In amaranto fatica nelle prime apparizioni in campo ma poi, poco alla volta, ritrova la forma e la via delle rete come dimostrato dalle 3 segnature realizzate nell’ultimo turno di campionato sul campo dell’Ascoli. Una punizione dal limite deviata in modo decisivo dalla barriera, un tiro da fuori area dopo aver brillantemente saltato un avversario e un diagonale da sinistra dopo una pregevole azione personale hanno messo in evidenza tutto il repertorio di un attaccante dotato di grandi colpi ai quali si affida la Reggina per centrare la permanenza nella serie cadetta.

LE CARATTERISTICHE TECNICHE – Di Michele è un attaccante dotato di ottima tecnica individuale e quindi capace a volte di colpi da autentico fuoriclasse. Può giocare in tutte le posizioni del reparto avanzato, possiede molta fantasia, un ottimo dribbling ed è anche molto abile nei calci piazzati che spesso e volentieri trasforma alle spalle dei portieri avversari. Pecca a volte di narcisismo cercando forse troppo la giocata ad effetto a spese delle concretezza che a volte lascia un po’ a desiderare. In carriera è stato spesso bloccato dal carattere che gli ha a volte procurato dei problemi con allenatori, dirigenti, compagni di squadra e tifosi. Tra il Marzo del 2005 e il Settembre del 2006, nel periodo di maggior splendore, ha anche accumulato 6 presenze in Nazionale a dimostrazione delle doti fuori dal comune che Di Michele può vantare. Giunto ormai oltre le 37 primavere molto probabilmente Di Michele concluderà la sua carriera in riva allo stretto anche se, visti i numerosi cambi di casacca avuti durante gli anni di attività, non è escluso in futuro l’ennesimo trasferimento verso una nuova realtà calcistica.

Mauro Leone

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