L’operazione Verratti, il Psg l’ha iniziata qualche settimana fa, dopo che diverse squadre italiane se la sono contesa. Due su tutte Juventus e Napoli. Alla fine però, i petrol-dollari dei parigini hanno convinto la società del Pescara, che si è messa in tasca 12 milioni di euro.
Marco Verratti segue così la folta schiera di ex-calciatori della serie A che approdano nel team, anzi nel “dream-team” allestito per Carletto Ancelotti. Dopo Lavezzi, Thiago Silva, a giorni Ibra e l’anno passato Pastore, Menez, Thiago Motta e Sissoko.
La partenza di Verratti è prevista per stasera da Milano, direzione Parigi e poi ritiro del Psg agli ordini del tecnico italiano.
IDENTIKIT DEL NUOVO PIRLO – Classe 1992, nato a Pescara e proprio nel Pescara diventato un talento grazie alla perfetta scuola zemaniana. Centrocampista con estrema propensione alla regia, ma che in molti casi si è adattato anche da trequartista. Ha esordito nel Pescara a 16 anni in Lega Pro e con Zeman appunto, lo scorso anno in B si è consacrato dopo un buon primo anno con Di Francesco (stagione 2010-2011). Dall’under 19 della Nazionale, arriva fino alla Nazionale maggiore nel pre-ritiro antecedente gli Europei. Due reti in carriera.
Da molti è definito il nuovo Pirlo, ed è un peccato che se questa dicitura fosse vera, saranno in Francia a scoprirlo. Un motivo d’orgoglio certo, per il calcio italiano, ma dopo l’addio anche di Fabio Borini direzione Liverpool, è un peccato perdere un talento del genere.
Intanto il Psg è pronto a chiudere per domani anche la trattativa per Zlatan Ibrahimovic. Una squadra in costruzione che potrebbe non avere eguali al mondo, per numero di campioni e soprattutto per numero di soldi spesi in pochi mesi.
Gennaro Manolio
