SCELTE FATTE Quello che più di ogni altra cosa conta, ora, è proiettarsi al match di domani sera. Lo Juventus Stadium avrà l’obbligo di trasformare l’Allianz in uno stadietto da quattro soldi. Antonio Conte ha ormai scelto. Sarà 3-5-2 con Buffon tra i pali, Barzagli, Bonucci e Chiellini in difesa, Padoin, Pogba, Pirlo, Marchisio e Asamoah a centrocampo e con Vucinic e Quagliarella davanti. Indisponibili Vidal e Lichtesteiner (squalificati) e Giovinco (infortunato).
PRETATTICA Il tecnico leccese non ha fatto altro che elogiare il Bayern e predicare calma, al punto di apparire quasi come uno rassegnato. “La Champions è un sogno quasi irrealizzabile” è stata la frase che ha un po’ rammaricato i tifosi bianconeri, vogliosi di tornare sul tetto d’Europa. Gianluca Vialli, uno che di Juve e di Champions ne capisce tanto, ha provato a spiegare così l’atteggiamento del mister leccese: “E’ stato bravo a non caricare la squadra di responsabilità. La Juve andrà li con un atteggiamento spensierato e ciò potrebbe fare la differenza”.
ARMATA “Comunque vada sarà un successo”. Le parole di Marotta sono emblematiche sul momento bianconero. In verità, la Juve ha davvero fatto qualcosa di straordinario. In meno di due anni ha conquistato uno Scudetto (quasi due), una Supercoppa Italiana, una finale e una semifinale di Coppa Italia ed è tornata alla ribalta europea con autorevolezza e prestigio. Uscire col Bayern (soprattutto con quello visto all’andata) non sarebbe un abominio. I bavaresi, d’altronde, si presenteranno con un undici da paura: Neuer tra i pali, poi Lahm, Boateng, Dante e Alaba. In mediana agiranno Schweinsteiger e Javi Martinez, con Ribery, Muller e Robben sulla trequarti. Mandzukic unica punta.
La speranza del popolo bianconero è quella di scrivere una pagina di storia assolutamente pazzesca. L’arbitro Carballo avrà non poche pressioni sulle spalle, dovendo gestire animi in campo e la bolgia degli spalti. Ma a parte questo, se anche Heynckes un pò si preoccupa, vuol dire che la Juve non è proprio così spacciata. Il tecnico tedesco ha asserito che “i bianconeri ci assaliranno, avranno fame“. La migliore caratteristica degli uomini di Conte: la fame. Forse croce e delizia, ma mai come ora arma imprescindibile.
Antonio Fioretto

