Speziale è stato condannato a 8 anni di reclusione e il calciatore, suo amico d’infanzia si è giustificato dicendo che “il gesto non era un’offesa verso la vittima, bensì un atto di affetto per l’amico e la sua famiglia”.
Dopo le scuse del calciatore alla moglie di Raciti, Marisa Grassi, ai figli e alla polizia, Arcidiacono è stato condannato a tre anni di Daspo.
“Considerato che – si legge nel nuovo dispositivo – l’attività lavorativa dalla quale il calciatore trae i mezzi di sussistenza, autorizza lo stesso alla preparazione fisica e atletica e a disputare, se convocato, le gare del Cosenza calcio”.
Il Questore di Catanzaro, Guido Marino, aveva inflitto un Daspo di tre anni e il giudice sportivo una squalifica fino al 20 luglio 2013.
Adesso il giocatore, insieme ad Aristide Leonetti, responsabile dell’area tecnica del Cosenza, presenterà ricorso alla squalifica sul campo.
Nadia Gambino