I neroverdi emiliani stanno stracciando qualunque tipo di pronostico: alla fine del mercato tutti gli addetti ai lavori mettevano in pole position per la Serie A corazzate come il Verona e lo Spezia, armate apparentemente imbattibili e costruite da direttori molto competenti, oppure le solite Varese, Brescia, Livorno e Padova. Anche il Sassuolo era collocato come “squadra da battere”, ma nessuno avrebbe mai immaginato questo proseguo di campionato. La formazione allenata da Di Francesco sta “ammazzando” il campionato e sta consolidando sempre di più il suo primato in classifica. Il Verona è ora distante sei punti, mentre il terzo posto occupato dal Livorno (zona playoff) è a otto punti di distanza: un margine veramente notevole se si considera il fatto che il campionato è iniziato soltanto da dodici giornate.
L’artefice di questi successo iniziale è proprio il tecnico Di Francesco. L’ex centrocampista di Roma e Ancona, dopo qualche breve esperienza a Lecce e a Pescara, sta costruendo una formazione ben amalgamata e composta da calciatori affamati di successo. La rosa non è composta da prime donne nè tantomeno da top player ambiziosi. In porta c’è il gregario Pomini, alla nona stagione fra i pali neroverdi, in difesa Paolo Bianco, esperto centrale con un passato in A, Lino Marzorati, ex promessa del Milan e Emanuele Terranova, difensore con il vizio del gol. Il centrocampo è formato da capitan Magnanelli, dall’australiano Valeri, dall’ex Reggina Missiroli e dalla bella scoperta Chibsah ma è l’attacco a essere il reparto più interessante: il diciottenne Berardi ha già fatto vedere quel che può dare a questa squadra, Pavoletti si sta rivelando sempre più un bomber mentre non va dimenticato che c’è sempre quel Richmond Boakye che ha stupito tutti i tifosi del Sassuolo durante la scorsa stagione. Il classico mix di giovani interessanti e di “vecchie volpi” della categoria sta facendo faville: numeri alla mano soltanto la Juventus di Deschamps ha fatto meglio. E chissà che i neroverdi non possano giocare contro i bianconeri proprio nella prossima stagione…
A cura di Nicolò Bonazzi
