PARLA IL PRESIDENTE – Intanto il presidente dell’Athletic, Josu Urrutia, ha parlato in conferenza stampa: “Llorente ha deciso, non vuole rinnovare il suo contratto con l’Athletic e ce lo ha comunicato”. Conferme importanti quindi, “Dietro non c’è una scelta di natura economica, ma esclusivamente sportiva. Vuole giocare in altri campionati. Gli ho detto quanto mi dispiacesse. L’idea del club rimane di non cedere nessuno se non ai prezzi dalle clausole rescissorie”. La clausola di El Rey Leon è di 36 milioni di euro ma l’impressione è che a 20 l’affare si possa concludere.
IL PIANO B E GLI AFFARI IN USCITA– Se la trattativa con il club di Bilbao fallisse la Juve avrebbe pronto il piano B. Infatti, tutto si concentrerebbe su quell’Edin Dzeko tanto chiacchierato nelle ultime estati. Oltre al bosniaco in lizza a una maglia bianconera, ma più defilati, ci sarebbero anche Jovetic e Pazzini. Il destino di quest’ultimi dipenderà, come tutto il futuro mercato dei campioni d’Italia, dall’affare Llorente, i costi sono molto più abbordabili, molto più vicini agli standard della serie A rispetto a Van Persie, che sicuramente rimarrà in Inghilterra dove i problemi economici nel mondo del calcio sembrano non esserci. È anche per questo che allo Juventus Stadium uno tra Alessandro Matri e Fabio Quagliarella è di troppo. Si lavora quindi anche in uscita. Le voci sull’ex Cagliari, cresciuto nel Milan, lo davano vicino a un ritorno a Milano da Allegri, suo allenatore nell’ottimo periodo con il club sardo. Per l’attaccante napoletano si è fatta avanti la Fiorentina che dopo aver rinforzato notevolmente il centrocampo punta a cercare un terminale offensivo da affiancare alla stella Jo-Jo.
A cura di Giovanni Lorenzi
