Le vie della cronaca sono infinite, e a volte si intrecciano fra loro in modo a dir poco curioso. Prendete, ad esempio, tre notizie che ora impazzano sul web: la prima è bellissima (Emma Bonino ha annunciato che gli “esami clinici e la Tac fatti in questi giorni evidenziano una disapparizione di ogni evidenza di cancro, e quindi è il meglio che mi potevo aspettare”), la seconda sta sollevando un vespaio di polemiche (Roberto Formigoni ha subito gridato al miracolo di Papa Francesco, che venti giorni fa aveva telefonato a Bonino per dirle di “tenere duro”) e la terza fa rimpiangere i tempi di Giulio e Bettino, che perlomeno sapevano come ci si deve comportare in pubblico (Roberto Formigoni, ancora lui, è finito su tutti i giornali per aver tempestato di insulti gli operatori del desk Alitalia: “banda di coglioni, teste di c…, figli di …, vi denuncio” e altre simili amenità). Bonino, Papa, Formigoni: l’intreccio è suggestivo, e può essere il preludio di un messaggio carico di speranza.
Dall’album dei ricordi di mister Formigoni
DOTTOR ROBERTO E MISTER FORMIGONI – Immaginate un uomo cattolicissimo, Memor Domini di Comunione e Liberazione dal 1970, pio al punto giusto e devoto militante. Ora, invece, pensate a un politico di lungo corso abituato a collezionare scandali, che mostra il dito medio ai contestatori e poi concede memorabili show negli aeroporti di tutto il mondo (lui ama molto viaggiare in aereo, si sa, e a Parigi, ad esempio, diede fuori di matto perché pretendeva di imbarcarsi nonostante il gate fosse chiuso). Ecco, se questi due uomini sono la stessa persona allora c’è qualcosa che non va. Niente di particolarmente grave, grazie al Cielo, ma lo strano caso del dottor Roberto e di mister Formigoni non è neppure una sciocchezza. Qui urge un intervento, diciamolo, o almeno una piccola intercessione.
“Emma #Bonino è guarita ‘sparita ogni traccia di cancro’. Che ne dite, voi che vi proclamate atei, è stata la preghiera di Papa Francesco?”, ha twittato giubilo il Memor Domini di cui sopra cogliendo la palla della venerazione al balzo, e il suo commosso (Roberto) ma polemico (Formigoni) cinguettìo, in fondo, è un’occasione altrettanto imperdibile: non per telefonare, sia chiaro (non è il caso), ma per mandare un piccolo sms sì. Quanto a noi, ci si creda oppure no, quello che conta è sperare.
Enrico Steidler
