Per il Real Madrid parte una settimana di fuoco che lo vedrà impegnato questa sera a Malaga per proteggere il trono momentaneo della Liga, martedì al Barnabeu per formalizzare il passaggio ai quarti di Champions contro lo Shalke 04, ma soprattutto domenica prossima ne “El Clasico” contro i rivali del Barcellona. Ancelotti non vuole cali di tensione e si affida al proverbio africano del ” Leone e della Gazzella” per caricare i suoi. Shuster vuole un Malaga “shoccante” per uscire indenni da una partita che per i pronostici è già scritta in favore dei Blancos.
L’IMPORTANTE E’ CORRERE- “Non importa se sei una gazzella o un leone, l’importante è che corri”. No, non stiamo parlando della famosissima scena del film “Così è la vita” del trio comico milanese Aldo, Giovanni e Giacomo dove il siculo-lombardo Aldo cerca, durante un bizzarro appuntamento con l’attrice comica Marina Massironi, di recitare in maniera esilarante il famoso proverbio africano del leone e della gazzella , ma di Carlo Ancelotti che nella conferenza stampa di Malaga-Real Madrid, si scatena facendo riferimento proprio alla famosa metafora africana per esprimere la mentalità che deve avere la sua squadra. Il tecnico di Reggiolo trova alcune difficoltà nella narrazione in spagnolo del suo curioso racconto , che è già mira della stampa locale, ma l’importante è il concetto che ne sta alla base: niente cali di concentrazione contro il Malaga e niente testa già proiettata al big match di domenica prossima contro il Barcellona.
Un concetto indirizzato anche ad Angel Di Maria che in questi giorni ha dichiarato che eviterebbe volentieri di scendere in campo contro il Malaga per evitare la possibile quinta ammonizione in campionato che precluderebbe la sua presenza nel “Clasico”; proprio l’argentino è inoltre in ballottaggio con Isco come esterno di centrocampo nell’undici titolare di questa sera.
Dubbio di formazione anche riguardo l’esterno basso destro di difesa; non essendo disponibile Arbeloa infortunatosi al ginocchio, Ancelotti è in dubbio nello schierare Carvajal o fare ritornare Sergio Ramos nella sua posizione originaria.
NIENTE PAURA PER SCHUSTER- Il tecnico tedesco del Malaga non vuole partire da sconfitto e spera che la abissale differenza tecnica tra le due squadre possa rappresentare uno stimolo in più per i suoi uomini nel giocare senza troppe pressioni e maggiore concentrazione, spinti inoltre da una Rosaleda sicuramente caldissima. La squadra andalusa è reduce dalla vittoria importante in casa dell’Osasuna della scorsa settimane e avrebbe sicuramente preferito incontrare una squadra meno impegnativa del Real Madrid per trovare una continuità di risultati positivi che sistemerebbero una classifica deficitaria che vede proprio il Malaga a 3 punti dagli “inferi” della Liga. Indisponibile per squalifica Jesus Gamez, che salterà tre gare per il rosso rimediato il turno precedente, e Sergi Darder. Ritorna Flàvio Ferreira che giocherà come centrale difensivo, con Angeleri a destra; come esterno sinistro di centrocampo spazio all’interessante marocchino Amrabat.
PROBABILI FORMAZIONI
Malaga (4-4-1-1): Willy Caballero; Angeleri; Sanchez; Flavio Ferreira; Antunes; Samuel; Tissone; Camacho; Amrabat; Duda; Santa Cruz All : Shuster
Real Madrid (4-3-3): Diego Lopez; Sergio Ramos; Varane; Pepe; Marcelo; Xabi Alonso; Modric; Isco; Bale; Cristiano Ronaldo; Benzema All: Ancelotti
Simone Gianfriddo