Le semifinali d’andata della Capital One Cup confermano l’eccezionale potenziale della formazione di Pellegrini e la crisi infinita degli uomini di Moyes, che capitola anche contro la squadra fanalino di coda della Premier.
LA FORZA DEL CITY – Premessa: in questo momento il West Ham è una squadra con grandissime difficoltà. Il penultimo piazzamento in Premier, la pesante eliminazione (5-0) in FA Cup per mano del Nottingham, formazione che milita in Championship, e mercoledì in Capital One l’incubo più grande per la compagine di Sam Allardyce, ovvero il ManCity. La corazzata di Pellegrini ha dimostrato ancora la sua superiorità, con un organico impressionante che col passare del tempo sta diventando una macchina perfetta; chiunque giochi sa cosa fare, diverte ed è decisivo, manca soltanto che recuperino Jovetic e poi sono al completo. All’Etihad Stadium va in onda lo show degli Sky Blues: Pellegrini nell’ultimo periodo ha ritrovato i gol dei suoi bomber, che si alternano e quando sono in campo vanno puntualmente a segno e mercoledì sera, l’allenatore ha schierato l’inedita coppia Dzeko-Negredo e la somma dei due attaccanti ha fruttato ben cinque reti, doppietta del serbo e tris de El Tiburon Negredo, davvero in grande spolvero. Il solito Tourè ha contribuito al tennistico risultato finale, con il quale i Citizens approdano in finale.
RITORNA LA PREMIER – Il massimo campionato inglese, dopo la grande abbuffata durante le festività, si è fermata nell’ultimo weekend, ma è già pronto per ritornare a regalarci nuove emozioni. Proprio il ManCity scenderà in campo domenica al St James’ Park di Newcastle e proverà a mettere pressione alla capolista Arsenal, impegnata nel Monday Night in casa dell’Aston Villa. Il ventunesimo turno verrà aperto sabato con il lunch-match tra Hull e Chelsea, mentre i Red Devils proveranno a rialzare la testa qualche ora più tardi contro lo Swansea.
Dario Greco
