PARIGI, 30 GIUGNO – Roger Federer e Novak Djokovic accedono al terzo turno del Roland Garros dove sfideranno rispettivamente i francesi Mahut e Devilder. Nei primi turni di ogni Slam si rischia di annoiarsi, soprattutto quanto le teste di serie del Torneo giocano al risparmio di energie contro wild card e altri giocatori decisamente inferiori usciti dalle qualificazioni. Mentre Djokovic vince e convince contro lo sloveno Kavcic in 2 h e 14′ , il rumeno Ungur ha costretto Federer a cedere il primo set del torneo arrendendosi con il finale 6-3 6-2 6-7 (8) 6-3. Lo svizzero stacca la leggenda del tennis “Jimbo” Connors e guida con 234 match vinti negli Slam. Novak, ha mantenuto calma e regolarità per tutto l’incontro senza cercare di strafare sui vincenti, piuttosto finalizzando il suo tennis con il minimo di errori non forzati; bravo a gestire lo svantaggio di un break nel terzo set, prima di chiudere con il punteggio di 6-0 6-4 6-4.
SEPPI IMPRESA – Sulla carta l’impegno contro il kazako Mikhail Kukushkin non sembrava impossibile, ma prima di gioire per un terzo turno mai raggiunto al Garros il nostro Andreas ha sofferto per cinque set chiudendo 6-7 6-2 2-6 6-1 6-2. Tutte le difficoltà sono nate da uno stile di gioco molto simile, un tennis solido da ambo le parti che ha altalenato il controllo del match tra i due sfidanti. Il parziale decisivo l’ha fatto il bolzanino vincendo gli ultimi 12 game su 15 della sfida. Ora sognare è lecito, anche se Verdasco sarà un ostacolo proibitivo per Andreas.
Daniele Maimone