ONORI E ONERI Mozart (il soprannome datogli dal popolo bianconero) andrà in scadenza di contratto a Giugno 2014. Ciò significa che dal prossimo Febbraio qualsiasi squadra è libera di tesserarlo a costo zero, così come fece la Juve tre stagioni or sono. A meno che, e questo è ovvio, non si arrivi a un rinnovo col club di Corso Galileo Ferraris. Le dichiarazioni del fuoriclasse tuttavia mettono scompiglio nell’ ambiente della Madama. Delusione per chi si aspettava una secca smentita o una dichiarazione d’amore eterno. Andrea, va detto, può permettersi questo e altro. E’ libero di scegliere senza fretta l’ultima tappa della sua meravigliosa carriera.
TIRO L’ACQUA AL MIO MULINO Intanto, Fabio Quagliarella, suo compagno di squadra, prova a gettare acqua sul fuoco ai microfoni si Radio Deejay: “Non credo che andrà via a giugno, il suo carisma è fondamentale per la nostra squadra. Non si spiega come Andrea calci le punizioni, è incredibile. E’ un fenomeno, bravissimo e umile. Con lui la Juve ha un centrocampo tra i più forti d’Europa”. C’è da scommettere che da qui ai prossimi mesi ne sentiremo a iosa di affermazioni simili. La scelta, però, spetta solo al numero 21. Le mosse di Marotta poi, che si starebbe già cautelando con una bozza di contratto da offrire a Xabi Alonso, non sono il massimo della stima in un momento simile. Che il binomio Pirlo-Juventus sia al capolinea? Una cosa è certa: Andreino da Brescia è ancora il perno principale di Juve e Nazionale. E sostituirlo sarebbe impossibile.
Antonio Fioretto

