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Liga, non solo Bale e Neymar: il pagellone sul calciomercato

La parte del leone nella sessione estiva del mercato l’ha rivestita il Real Madrid di Florentino Perez, protagonista dell’acquisto forse più oneroso della storia del calcio (vista che la cifra ipotizzata dalla stampa inglese per l’acquisto del gallese di 101 milioni di euro è stata smentita dal club spagnolo) corrispondente al nome di Gareth Bale. Acquisto preceduto da una telenovela infinita e seguito da svisceranti polemiche sul costo dell’operazione ritenuto troppo elevato in assoluto e in particolare sul reale valore del giocatore che ha promesso di portare la decima Champions al Bernabeu. Oltre Bale, il club di Florentino Perez ha acquistato il centrocampista del Real Sociedad Illarrammendi per 30 milioni di euro, Isco dal Malaga per 30 milioni di euro, oltre fare tornare Carvajal dal Leverkusen per 6 milioni di euro e riscattare il brasiliano Casemiro, l’anno scorso in prestito al Real Castilla, per 6 milioni di euro dal San Paolo.

Neymar, uno dei trasferimenti principali della Liga spagnola
L’altra big, il Barcellona,invece si è assicurata il fuoriclasse brasiliano Neymar ad inizio estate per 57 milioni di euro dal Santos , ed ha fatto tornare dai prestiti Affellay e Cuenca. L’Atletico Madrid di Simeone ha invece visto gli arrivi molto importanti di Villa per 5 milioni di euro proprio dal Barcellona e in cerca di tornare a brillare come ai tempi di Valencia, il promettente Leao Baptistao dal Rayo Vallecano per 7 milioni di euro, Demichelis a parametro zero poi subito ceduto al Manchester City, dove troverà il suo ex tecnico al Malaga Pellegrini, per 5 miloni di euro e sostituito a sua volta dal giovane difensore Toby Aldeweireld dell’Ajax arrivato a 7 milioni di euro, più il centrocampista Guilavogui che arriva dal Saint Etienne per la cifra di 10 milioni di euro. Il sorprendente neopromosso Villareal di inizio stagione, ha aggiunto alla rosa l’ex Barcellona e Totthenam Giovani Dos Santos chiamato a dimostrare finalmente tutto il suo talento, più il centrocampista Pina dal Maiorca per 5 miloni di euro e i giovani Asenjo, portiere arrivato in prestito dall’Atletico, e il brasiliano Gabriel Paulista.
Il nuovo Valencia di Djukic, oltre le eccellenti cessioni, ha acquistato due terminali offensivi come Helder Postiga (3 milioni di euro)e l’ex Parma Pabòn ( 8 milioni di euro), più il centrocampista Oriol Romeu, in prestito dal Chelsea. L’Athletico Bilbao del neo tecnico Valverde, dopo aver confermato quasi tutti i big, ha visto arrivare nuove pedine a centrocampo come Extebarria dal Betis Siviglia per 8 milioni di euro, e in attacco con Kike Sola arrivato dall’Osasuna per 4 milioni di euro.Le squadre andaluse Real Betis e Siviglia, hanno apportato molti cambiamenti nelle rispettive rose, con i primi protagonisti di 13 cessioni e 11 acquisti tra cui il funambolico Cedrick, arrivato dal Numancia a parametro zero, l’ex Milan Didac Vilà e Xavi Torres dal Getafe. I secondi hanno fatto partire le stelle dello scorso anno e hanno acquistato giocatori del calibro di Gameiro dal PSG per 8 milioni di euro, Marko Marin in prestito dal Chelsea, oltre Iborra dal Levante per 6 milioni di euro e i prestiti di Cheryshev dal Real Castilla e il difensore Pareja dallo Spartak Mosca. Rimanendo in Andalusia, il Malaga travolto da problemi societari e costretto a cedere i giocatori più importanti, aggiunge alla rosa l’ex Samp e Maiorca Fernando Tissone e l’ex attaccante viola El Hamdaoui. La Real Sociedad appena qualificatosi per la Champions League, non stravolge la squadra e i nuovi arrivi corrispondono ai nomi di Granero, arrivato in prestito dagli inglesi del Q.P.R, e Seferovic, attaccante ex Fiorentina pronto a riscattarsi dopo la non esaltante avventura italiana.
Simone Gianfriddo











