Brusca frenata – Il mercato in Brasile chiude tra una settimana, Robinho, appare sempre più un separato in casa, chiuso in attacco, nell’anno del mondiale da Balotelli ed El Shaarawy. e lui, che ha nostalgia del suo paese e che vorrebbe partecipare al mondiale che si disputerà proprio in Brasile, ha bisogno di un posto da titolare, e il Santos, sarebbe l’ideale.
Ljajic ora è più lontano – Inoltre, se non partirà il brasiliano, difficilmente il Milan porterà a casa il giovane Ljajic dalla Fiorentina. Il giocatore, in scadenza di contratto, costerebbe la metà del suo effettivo valore e non percepisce lo stipendio oneroso del milanista. Inoltre la sua giovane età ben si sposerebbe con il progetto giovane del Milan. Ma non è bastato ai rossoneri abbassare le proprie richieste scendendo da 10 milioni iniziali a 5,5. Gli sponsor si sono ritirati e il Santos non ci sta a pagare a Robinho il suo super stipendio.
Così il Milan si blocca e adesso, saltato l’affare Tevez, potrebbe saltare anche l’acquisto di Adem Ljajic. Ma questa potrebbe anche essere una mossa dei brasiliani per mettere paura ai rossoneri e al giocatore, ed ottenere ancora un po’ di sconto sull’oneroso campione brasiliano, l’unico in questo momento, che potrebbe garantire un introito al Milan. Altrimenti a Galliani, servirà tanta fantasia, per regalare ad Allegri una squadra competitiva.
Nadia Gambino

