Mancava solo l’sms. La telenovela Nainggolan è diventata ormai uno dei grandi classici di questo calciomercato e riserva ogni giorno sorprese e colpi di scena.
PIETANZE INDIGESTE – Il mediano è desiderato da Inter e Roma, questo si è capito, ma è chiaro anche che il Cagliari non ha fretta di venderlo e non sarebbe un problema se rimanesse alla fine in Sardegna. Cellino vuole venti milioni, non un euro di meno, e le contropartite proposte dai due club non sembrano convincerlo. Ha incontrato a pranzo nelle ultime settimane prima Branca e poi, notizia di due giorni fa, Sabatini, ma le pietanze proposte sono risultate indigeste ai due dirigenti. La Roma offre otto milioni e mezzo più la comproprietà di due giovani, troppo poco. L’Inter si è fatta avanti nelle ultime ore mettendo sul piatto dodici milioni più il prestito di Samuele Longo ma Cellino non ha intenzione di portare avanti l’operazione in questo senso. La sua politica gestionale punta alla valorizzazione di giocatori di sua proprietà, non di quelli di altre squadre. I nerazzurri non vogliono cedere la metà dell’attaccante, per il quale non vogliono ripetere gli errori fatti in passato per Destro, quindi niente da fare.
NELLE PROSSIME PUNTATE– L’unica possibilità che ha l’Inter per sbloccare la trattativa sembra essere l’intervento di Thohir, prossimo all’ingresso nella società, che vuole Nainggolan per farne, viste anche le sue origini indonesiane, l’uomo immagine del nuovo corso. La Roma sta andando invece verso altri obiettivi. Il pranzo dell’altro ieri è rimasto sullo stomaco di Sabatini, e difficilmente vorrà partecipare ancora alla soap opera dell’estate.
Antonio Casu
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