L’intoppo nella trattativa tra l’attaccante argentino e il Milan e’ frutto dei primordiali veti imposti da Lady Berlusconi e Papi Silvio alla cessione di El Shaarawy al City (“Non essendo partito nessuno – ha dichiarato Galliani – non potevamo andare avanti nella trattativa. La nostra politica è che non arriva nessuno se non parte nessuno“.).
Per rimediare alla diatriba interna al club di via Turati Galliani ha proposto il Faraone a piu’ pretendenti, senza ricevere pero’ segnali di interesse (Stephan e’ un talento assoluto, ma le sue quotazioni di mercato sono al momento inarrivabili per i club della Serie A). Adesso si e’ aperta una finestra di mercato con la Fiorentina dei Della Valle, ma la proposta e’ fantascientifica: El Sha in cambio di Jovetic, un’ipotesi al momento assurda in virtu’ dell’odio politico-sportivo che intercorre tra i Viola e la dirigenza rossonera.
Ma torniamo al mesto Zio Fester. Il sorriso di plastica mostrato dall’ad rossonero a contorno del Consiglio di Lega di Serie A entra di diritto nella top ten delle 10 facce piu’ strane mostrate da Galliani ai media, come ricorderemo la sua replica al fallimento dichiarato da stampa e giornalai: ” Non voglio essere ripetitivo ma abbiamo cinque attaccanti in rosa che qualitativamente e numericamente sono più che sufficienti. L’argentino – prosegue Galliani – ha detto che la Juventus lo ha voluto più del Milan? Ha ragione Tevez, ma questo perché non è partito nessuno. Ci siamo dovuti tirare indietro perché non è partito nessuno“.
