RISPETTARE L’AVVERSARIO: COME? IL DILEMMA NEL CALCIO DEL TERZO MILLENNIO – Ci si chiede quindi: per rispettare l’avversario come si deve fare? C’è il partito del “fargliene 4, massimo 5, poi basta perchè è un’umiliazione” che è quello che va per la maggiore. Ma si fa sempre più strada un altro partito, quello del “giocare, giocare, giocare: questo significa rispettare l’avversario”. Ed è una chiave di lettura interessante, perchè in effetti umili di più il tuo “nemico sportivo” quando ti fermi a far melina. Di fatto, in quella circostanza, stai dicendo a chiare lettere ai tuoi opposti che loro sono inferiori. Giocare, invece, è sinonimo di sportività. Ma d’altro canto gli oppositori del teorema del 4+ sostengono che non ha alcun senso continuare ad infierire su un avversario inerme. Chi ha ragione? Non si sa, ma alla fine ognuno faccia come vuole: è soltanto un gioco.
Vincenzo Galdieri

