E poi continua: “Se ci lasciano giocare in Sardegna possiamo competere per l’Europa League. Noi non siamo come altri club che una volta raggiunto il traguardo poi si pentono e vogliono essere eliminati subito. Se andassimo in Europa League, giocheremmo per arrivare in finale. Siamo la squadra della Sardegna, verrebbero a vederci anche da Sassari”. Cellino ha parlato infine anche della questione stadio: “Ho dovuto chiedere la pre-iscrizione a Brescia perché i tempi sono strettissimi (il 20 va presentata l’iscrizione) e il Comune di Quartu mi ha negato la licenza d’uso provvisoria dello stadio. Ma mi batterò con tutte le forze per tenere il Cagliari in Sardegna, prima a Is Arenas e un domani al Sant’Elia”. Storia di un Cagliari che verrà…
Antonio Casu
