OSPITI D’ECCEZIONE – Le quattro squadre che scenderanno in campo sono la Nazionale Italiana Master, l’Hellas Verona onlus, una rappresentativa del Vaticano e una selezione di vecchie glorie dell’U.S. Mirandolese. Tra gli azzurri ci saranno, tra gli altri, Rizzitelli, Apolloni, Mussi, Dossena e Barone, mentre nelle file del Verona sono attesi Fanna, Galderisi, Tricella e Penzo. La Mirandolese, oltre a Borghi, Muratori, Iemmi, Talassi, Nannini, Sassi, Marchetti e Muracchini, potrà contare su Livio Luppi, considerato da queste parti il miglior talento di sempre. Luppi, 144 presenze e 28 reti in serie A con le maglie di Messina, Torino e Verona, è l’autore della storica tripletta che il 20 Maggio 1973 (Verona – Milan 5-3) fece perdere lo scudetto al Milan di Rocco e Rivera, a favore della Juventus. Con la maglia del Torino Luppi ha anche vinto la Coppa Italia nella stagione ’70-’71.
IMPEGNO E PASSIONE – La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie alla disponibilità del Comune di Mirandola, il contributo del Rotary Club e la passione del giornalista Alberto Bombarda, capaci di dare un esempio concreto di come rialzarsi dopo una caduta. Tutte le partite saranno ad ingresso libero e le offerte saranno interamente devolute alle società di calcio giovanili mirandolesi. Un altro bel segnale quello per i giovani, vera speranza per il futuro.
In un fine settimana ricco di appuntamenti, dalla finale di Champions League a quella di Coppa Italia, passando per il GP di Montecarlo e per l’arrivo del Giro d’Italia, questo evento non avrà la stessa cassa di risonanza, ma è un piccolo segnale di come il calcio a qualsiasi livello è una questione di cuore.
Andrea Croce